Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

Selezionati da me:

giovedì 28 luglio 2016

Recensione: "Eroi dell'Olimpo - Il sangue dell'Olimpo" di R. Riordan


.Il sangue dell'Olimpo.
di Rick Riordan



Titolo: Eroi dell'Olimpo - Il sangue dell'Olimpo
Autore: Rick Riordan
Editore: Mondadori 
Prezzo di copertina: 17,00 €
Voto:                        quasi perfetto  

L'equipaggio della Argo II, la nave volante guidata dai semidei greci e romani, non è ancora riuscito a sconfiggere la minaccia più temibile: la divina Gea e il suo esercito di giganti. Ad Atene la Festa della Speranza è alle porte, e la perfida dea della Terra ha intenzione di celebrarla in grande stile: sacrificando due semidei per tornare in vita. Percy Jackson e i suoi amici devono fermarla, ma hanno visioni sempre più frequenti di una cruenta battaglia che minerà la pace tra il Campo Mezzosangue e il Campo Giove. Solo se i semidei riusciranno a condurre la statua di Athena Parthenos al Campo Mezzosangue potranno evitare la guerra. Le armate di Gea stanno avanzando, e le forze greche e romane dovranno combattere unite, o per il mondo sarà la fine.


La sfida di lettura di questo mese mi ha dato finalmente l’occasione di concludere questa seconda serie di Rick Riordan dedicata agli dei dell’Olimpo (anche se nel mentre il caro Rick ha avuto la prontezza di iniziare a pubblicare altre due serie: non credo che riuscirò mai a tenere il passo xD). Devo ammettere che questa cover italiana non solo non mi piace, ma tende anche a inquietarmi un po’! Come i volumi precedenti anche questo ultimo libro è ricco di tante piccole divertenti disavventure che portano i nostri protagonisti al raggiungimento dell’obiettivo finale, la missione alla base di tutte le imprese eroiche compiute nei libri precedenti: evitare che la Madre Terra si risvegli. A differenza della prima saga, che era completamente incentrata sul protagonista, Percy, nei cinque libri che compongono questa nuova serie si alternano i punti di vista di tutti i personaggi principali.


Ecco, da questo deriva una delle poche critiche che posso fare all’autore. In quest’ultimo volume, infatti, non vi è neanche un capitolo che sia stato scritto dal punto di vista di Percy. Mi rendo conto che ogni punto di vista è funzionale allo sviluppo dei personaggi, non seguiamo semplicemente la narrazione con gli occhi del particolare personaggio ma ci immergiamo nella sua psicologia e scopriamo qualcosa di più sul suo passato e sul suo stato d’animo, e questo ci ha dato modo, in quest’ultimo capitolo di capire meglio un personaggio come Reyna, che personalmente non mi era risultato molto simpatico nei capitoli precedenti e che ho invece rivalutato. Ma almeno un capitolo, anche poche pagine, dal punto di vista di Percy mi avrebbero fatto indubbiamente piacere. È il nostro eroe, quello che, almeno in Italia, usano ancora per pubblicizzare l’intera produzione dell’autore, mi sarebbe quindi piaciuto stare ancora per qualche minuto nella sua testa d’alghe. Per il resto però anche questo libro, come tutti quelli della serie, si è rivelato una splendida lettura, scorrevole e molto divertente.

Credo sia uno dei pochi libri che mi sento di consigliare veramente a tutti, grandi, piccoli, appassionati di mitologia come me e anche chi non ne ha quasi mai sentito parlare. Riordan ha un modo di raccontare le storie della tradizione greca e romana modernizzandole, a volte ai limiti dell’assurdo, che è unico.
Tema centrale di questo ultimo libro trovo sia stato soprattutto quello dell’accettazione, in qualunque sua forma. Alcuni personaggi, come Nico, Jason e Reyna, si trovano per tutto il libro a riflettere su loro stessi, su chi sono veramente e sulla necessità di accettarlo e di non avere più paura del giudizio degli altri. Anche se i libri vengono a ben ragione categorizzati come “per ragazzi” credo che alcune delle conclusioni a cui i personaggi arrivano possano essere uno spunto di riflessione anche per le persone un po’ più avanti con gli anni, come del resto lo sono io. Ci sono stati anche degli sviluppi, come la nascita dell’amicizia tra Nico e Reyna che non mi aspettavo e che invece mi hanno piacevolmente colpita.

Per quanto riguarda la serie in generale devo dire che l’introduzione della controparte romana mi aveva lasciata un po’ perplessa (qui la mia recensione sul secondo volume in cui ne parlo) e che nonostante tutto continuo a preferire l’atteggiamento più scanzonato e rilassato dei greci ma penso che sia stato uno sviluppo interessante per continuare la serie, arricchendola di nuovi personaggi senza necessariamente scadere nel banale come può capitare quando si continua a scrive troppo tempo nello stesso “mondo”. Non sono molto informata su quella che rappresenta la continuazione naturale del filone degli dei greci (“Le sfide di Apollo”) ma sul finire del libro ci sono dei chiari riferimenti a quello che sarà il punto d’inizio di questa nuova serie. Io continuerò sicuramente a seguire l’autore e le sue serie (magari in maniera un po’ rallentata rispetto alla sua velocità di pubblicazione). Come ho già detto consiglio questa serie veramente a tutti, perché i libri di Riordan fanno esattamente quello che dei libri di questo genere dovrebbero fare: divertono, rilassano, danno spunti di riflessione. 




6 commenti:

  1. Ciao Gaia, la mia amica Ombretta - ex MEnta di Scribacchiando per intenderci - mi ripete almeno una volta al mese che dovrei provare a leggerlo. perchè sono così sorda? proprio non lo so...poi leggo anche questa recensione, ovviamente non è il primo questo però...dai li cercherò in economica!!! baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà la recensione l'ho scritta io xD Comunque, se ancora non hai letto nulla dell'autore, la prima serie è uscita in un edizione speciale da 5 euro a libro e i primi volumi di questa nuova sono già usciti in economica :)

      Elimina
  2. Buondì Gaia, io mi sono fermata alla prima serie su Percy ma mi hai fatto venive voglia di riprendere questi libri! *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà la recensione l'ho scritta io xD Anche io ho aspettato un po' prima di iniziare la nuova serie, ma sono contenta di averla recuperata :)

      Elimina
  3. Io avevo letto la prima serie sugli dei dell'Olimpo. L'avevo trovata abbastanza bella, ma non tanto da proseguire nella lettura. Pero' vista la tua recensione magari leggero' anche la seconda serie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io non avevo iniziato subito a leggere la seconda serie, ma poi non ho saputo resistere :D

      Elimina