Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

Selezionati da me:

venerdì 22 luglio 2016

In libreria da Luglio/Agosto 2016


[In questa serie di post mensili, vi propongo qualche segnalazione dei prossimi libri in uscita di varie Case Editrici :) si tratta di romanzi pubblicati da poco oppure che troverete in libreria nei prossimi giorni. Ovviamente sceglierò quelli che mi interessano personalmente, nella speranza che possano incuriosire anche voi :)]

Come ogni mese, vi segnalo alcune uscite che mi sembrano particolarmente interessanti, di varie Case Editrici :) dove lo si trova il tempo per leggere tutte queste meraviglie? Voi lo sapete?



AMY SNOW
di Tracy Rees
dal 7 luglio 2016

Trama: Hertfordshire, 1848. La brina ricopre i campi e le strade quando Amy Snow, la mantella stretta per difendersi dal gelo, si allontana da Hatville Court, la casa in cui ha vissuto per ben diciassette anni.
L’unica persona che lei abbia mai amato, Aurelia Vennaway, figlia unica di Lord Charles e Lady Celestina Vennaway, una delle famiglie più in vista della contea, giace sotto sei piedi di terra in un angolo silenzioso del camposanto. E a Amy non resta che svanire come un’orma che si discioglie nella brina.
Era stata proprio Aurelia a trovarla, diciassette anni prima, in una tersa mattina di gennaio in cui l’aria era tagliente come vetro. L’aveva vista agitarsi nella neve, minuscola neonata con la pelle fredda come gelatina di fragole, piccolo essere glabro e azzurrino abbandonato ai margini di una foresta inospitale. L’aveva battezzata Snow, perché era piena di neve, e Amy, perché era il nome della sua bambola preferita. E l’aveva portata con sé, a Hatville Court, la dimora dei suoi da tempo immemorabile. Erano cresciute insieme, Aurelia e Amy, come due sorelle inseparabili. Perché così si consideravano, loro. Ma a Hatville Court, e nell’intero villaggio, Amy poteva essere, a seconda dei giorni, degli umori della servitù e dei pregiudizi dei Vennaway, una giovinetta rispettabile o una vagabonda, una sorella o una sguattera. E ora, con la scomparsa di Aurelia, non può più restare nella grande dimora dei Vennaway, divenuta un luogo ostile e inospitale. Abbandonarla è un grande dolore, una pena che si aggiunge a quella che l’affligge da sempre: non sapere chi siano stati i suoi genitori, non avere nemmeno un frammento di informazione su di loro: un nome, la forma di un naso, la canzone prediletta... una cosa qualsiasi.
Ad Amy non resta che mettere da parte il dolore e rivolgersi con determinazione al compito che Aurelia le ha affidato poco prima di morire: decifrare una serie di lettere contenute in un pacchetto occultato con cura, lettere che contengono un segreto cui Aurelia non ha mai fatto cenno quando era in vita.
Lettera dopo lettera, Amy esegue diligentemente il compito per imbattersi in sorprendenti verità, che saltano fuori una dopo l’altra dall’armadio del passato, e hanno a che fare con i segreti più intimi di Aurelia e con la sua stessa misteriosa origine.

Pagine: 456 - Prezzo (copertina flessibile): 18,00€ - Editore: Neri Pozza

SHAFT
di Ernest Tidyman
dal 7 luglio 2016

Trama: John Shaft ha ventotto anni, la pelle nera e una licenza di detective privato. Schivando i mille pericoli di una New York ribollente e ringhiosa, si muove sicuro tra la sua abitazione nel Village, il suo quartier generale in Times Square e il letto di una delle tante ragazze che sembrano immancabilmente cadergli ai piedi. Ma quando viene rapita la figlia del boss malavitoso Knocks Persons, Shaft si trova suo malgrado risucchiato in un intrigo colossale di cui perfino la polizia ignora i contorni e che coinvolge la mafia italiana, i militanti nazionalisti neri e la criminalità di Harlem. Con l’aiuto del tenente Vic Anderozzi e di Ben Buford, amico di gioventù e ora a capo di una potente organizzazione armata, Shaft dovrà tentare di disinnescare la più grossa guerra criminale e razziale che New York abbia mai conosciuto. Con molta azione, tanto sangue freddo, e più di un colpo di scena. In questo primo capitolo della saga di Shaft, l’autore Ernest Tidyman si diverte a giocare con gli stereotipi del genere hard boiled (e con quelli razziali), dando vita a un racconto avventuroso e politicamente scorretto, intricato come un film del primo Tarantino e crudo come un romanzo di Ellroy.

Pagine: 229 - Prezzo (copertina flessibile): 15,00€ - Editore: SUR
GEOMETRIE DI UN PANORAMA SCONOSCIUTO
di Vendela Vida
dal 13 luglio 2016

Trama: Che cosa può fare una giovane donna profondamente ferita negli affetti più cari, se non partire per mete lontane, lontanissime dalle persone e dai luoghi all’origine dei suoi patemi?
È quanto fa la protagonista di queste pagine. Un trolley blu, un anonimo zainetto di tela nera, un biglietto aereo per Casablanca in tasca, e via dalla Florida, via da una sorella gemella che si è rivelata un doppio cattivo di se stessa, via da un marito che ha mostrato un volto ancora peggiore. Casablanca, però, è una città in cui le avversità – quelle circostanze che, secondo un noto pensiero, ci insegnano a «farci uscire da noi stessi» – sono all’ordine del giorno.
Tutto ha inizio al bancone dell’anonimo albergo dove la giovane donna si reca per prendere possesso della camera prenotata poco prima di partire per il Marocco. Il tempo di appoggiare lo zaino sul trolley, di allungarsi verso il bancone, di riempire il modulo con i dati del passaporto, per fare un’agghiacciante scoperta: lo zainetto di tela nera non c’è più. Volatilizzato con portatile, portafoglio, carte di credito, contanti, macchina fotografica, beauty e tutto il necessario per sopravvivere in un paese straniero.
Un’innocente menzogna, affiorata alle labbra giusto per far colpo sulla polizia – «Io sono una giornalista, una giornalista del New York Times» – dà il via a un crescendo tale di equivoci, bugie e fraintendimenti da generare un autentico carosello di false identità, doppi, travestimenti.
Impadronendosi dell’identità di una giovane donna americana con i capelli castani lisci, gli occhi verdi e una vaga somiglianza con lei (identità che, per quieto vivere, la polizia marocchina le procura), diventa una stand-in, una controfigura di una famosa attrice hollywoodiana e viene coinvolta in una liason con relativo scandalo da rotocalco e ricatto.

Pagine: 240 - Prezzo (copertina flessibile): 16,00€ - Editore: Neri Pozza

ECCOMI
di Jonathan Safran Foer
dal 29 agosto 2016

Trama: «Eccomi.» Così risponde Abramo quando Dio lo chiama per ordinargli di sacrificare Isacco. Ma com’è possibile per Abramo proteggere suo figlio e al tempo stesso adempiere alla richiesta di Dio? Come possiamo, nel mondo attuale, assolvere ai nostri doveri a volte contrastanti di padri, di mariti, di figli, di mogli, di madri, e restare anche fedeli a noi stessi? 
Ambientato a Washington nel corso di quattro, convulse settimane, Eccomi è la storia di una famiglia sull’orlo della crisi. Mentre Jacob, Julia e i loro tre figli devono fare i conti con la distanza tra la vita che desiderano e quella che si trovano a vivere, arrivano da Israele i cugini in visita, in teoria per partecipare al Bar Mitzvah del tredicenne Sam. I tradimenti coniugali veri o presunti, le frustrazioni professionali, le ribellioni e le domande esistenziali dei figli, i pensieri suicidi del nonno, la malattia del cane, anche i previsti festeggiamenti: tutto rimane in sospeso quando un forte terremoto colpisce il Medio Oriente, innescando una serie di reazioni a catena che mettono a repentaglio la sopravvivenza dello stato di Israele. Di fronte a questo scenario imprevisto, ognuno sarà costretto a confrontarsi con scelte a cui non era preparato, e a interrogarsi sul significato della parola casa.
L’atteso ritorno di Jonathan Safran Foer alla narrativa dopo oltre dieci anni travolge con l’energia e l’impatto emotivo del suo libro d’esordio, confermando il talento di uno scrittore unico. Ironico e irriverente, commovente e profondo: un romanzo-mondo che affronta in una prospettiva universale i temi cari all’autore – i legami famigliari, le tragedie della Storia, l’identità ebraica – e insieme apre squarci di grande intimità.

Pagine: 672 - Prezzo (copertina rigida): 22,00€ - Editore: Guanda



8 commenti:

  1. Amy Snow mi ispira da morire *-* dove ci sono segreti e cose ottocentesche c'è anche il mio cuore! Lo aggiungo subito in wishlist!

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  2. "Amy Snow" sembra interessantissimo, avete ragione! *____*
    Grazie per avermelo fatto scoprire... con quella copertina orrida, facile che avrei finito col passarci davanti in libreria cento volte, senza degnarlo di un'occhiata! XD

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    1. Hai proprio ragione xD è davvero brutta xD
      E' un piacere essere stata utile :3

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  3. anche per me Amy Snow è il top! *_*

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  4. M'interessa solo Amy Snow, a questo giro sono salva! :)

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