Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

Selezionati da me:

sabato 19 marzo 2016

In libreria da Marzo/Aprile 2016


[In questa serie di post mensili, vi propongo qualche segnalazione dei prossimi libri in uscita di varie Case Editrici :) si tratta di romanzi pubblicati da poco oppure che troverete in libreria nei prossimi giorni. Ovviamente sceglierò quelli che mi interessano personalmente, nella speranza che possano incuriosire anche voi :)]

Torno oggi con altre segnalazioni *__* Tantissime! Questi ultimi mesi sono davvero pieni di nuove uscite interessanti! Spero di poter leggere tutti questi romanzi al più presto!




LE STREGHE DI LENZAVACCHE
di Simona Lo Iacono
dal 3 marzo 2016

Trama: Le streghe di Lenzavacche vennero chiamate nel 1600 in Sicilia un gruppo di mogli abbandonate, spose gravide, figlie reiette o semplicemente sfuggite a situazioni di emarginazione, che si riunirono in una casa ai margini dell'abitato e iniziarono a condividere una vera esperienza comunitaria e anche letteraria. Furono però fraintese, bollate come folli, viste come corruttrici e istigatrici del demonio.
Secoli dopo, durante il fascismo, una strana famiglia composta dal piccolo Felice, sua madre Rosalba e la nonna Tilde, rivendica una misteriosa discendenza da quelle streghe perseguitate. Assieme al giovane maestro Mancuso si batteranno contro l’oscurantismo fascista per far valere i diritti di Felice, bambino sfortunato e vivacissimo.
È il 1938. Ululano le sirene che inneggiano al fascio. A Lenzavacche, minuscolo paese della Sicilia, vivono Felice, un bimbo sfortunato ma vivacissimo, la madre Rosalba e la nonna Tilde. Una famiglia stranissima, di sole donne, frutto di una misteriosa discendenza da streghe perseguitate nel 1600. Felice – che è il frutto di un amore appassionato della madre con un arrotino di passaggio, il Santo –, grazie all’estro e all’originalità dei familiari, riesce a vivere in pienezza nonostante i disagi fisici e l’emarginazione, in un periodo come quello fascista in cui è sommamente esaltato il valore della perfezione fisica.
Un bel giorno arriva a Lenzavacche un nuovo maestro elementare. Giovane e innamorato della cultura, fantasioso ma dominato da un dolore lontano, questo maestro, in aperto contrasto con il regime dell’epoca, non accetta i luoghi comuni sull’insegnamento e aiuta anche lui il piccolo Felice.
In una Sicilia viziosa, ma pronta a giudicare, carnale e insofferente alla diversità, religiosa e pagana, Felice, sua madre e il maestro Mancuso, amanti della fantasia e dei libri, finiscono per diventare i simboli di una controtendenza dirompente, quella che decide di andare al di là delle apparenze e di scommettere sul valore della pietà umana. La loro parabola finisce allora per somigliare proprio a quella delle streghe, un gruppo di donne vissute a Lenzavacche nel 1600 che decise di vivere in castità e in obbedienza e di riunirsi per fronteggiare eventi difficili della vita, affratellandosi in un vincolo di solidarietà umana.

Pagine: 160 - Prezzo (copertina flessibile): 15,00€ - Editore: Edizioni e/o


IO SONO KURT
di Paolo Restuccia
da marzo 2016

Trama: Andrea Brighi, detto Kurt, in viaggio verso la Svizzera per un trasporto illegale di valuta, devia improvvisamente per Trieste in seguito all’incontro fortuito (e forse immaginario) con Stefano Zanchi, alias Diavolo Biondo, suo ex amico nonché datore di lavoro più di vent’anni prima a Radio Punto Nord. Tornano a galla così i ricordi di un tempo in cui i due uomini passavano le giornate scambiandosi emozioni, spesso forti e all’insegna della trasgressione, progetti per il futuro, ragazze. Tra tutte, Anna, un amore mai del tutto dimenticato, un sentimento ancora vivo e una storia finita troppo presto di cui ora riaffiorano i dettagli. Nella misteriosa e decadente pensione Ghega dove alloggia il protagonista, il passato tornerà a disturbare la quotidianità di Kurt, ex dj in fuga, fornendogli una chiave di lettura inedita per ripensare agli avvenimenti dei propri vent’anni. Ormai annoiato e quasi disilluso, l’uomo sarà capace di riscoprire se stesso dopo una discesa agli inferi tra personaggi bizzarri e pericolosi, in una storia trascinante di sesso, ricatti e debiti non priva di rimpianti e nostalgia, sulla colonna sonora di una giovinezza perduta.
Pagine: 270 - Prezzo: 16,00€ - Editore: Fazi - Collana: Darkside





LA RAGAZZA DEL BUIO
di Anna Lyndsey
da marzo 2016

Trama: Chi non ha mai avuto paura del buio? Da bambina, Anna riusciva ad addormentarsi solo guardando le stelle illuminare la notte più profonda. Non sapeva che il buio sarebbe diventato il suo più grande amico. La sua salvezza, la sua speranza, la sua stessa vita.
Anna è una ragazza come tante. Ama il cielo azzurro, il vento tra i capelli, il profumo del mare d'inverno. Ama Pete, il ragazzo che ha appena conosciuto. Ma un giorno tutto cambia. Anna sta lavorando come sempre al computer quando improvvisamente sente la sua faccia bruciare di un dolore insostenibile. I vestiti non riescono a proteggerla. La pelle di tutto il suo corpo non sopporta il contatto con un solo raggio di luce. Prima il computer, poi le lampade dell'ufficio, infine il sole. La diagnosi non le lascia scampo: una rara forma di allergia alla luce. Non c'è modo di curarla, Anna può solo lenire il dolore vivendo completamente al buio, isolata nella sua stanza.
Eppure, quella che sembra una condanna alla solitudine e all'infelicità diventa l'occasione per una nuova vita. Una vita fatta di colori diversi da quelli che possiamo immaginare. Più vividi, più amati. Una vita fatta delle parole dei libri che ascolta e che disegnano l'oscurità di forme sempre nuove. Una vita piena di amore, quello per Pete, l'uomo che ha deciso di rimanere accanto a lei. L'uomo che la ama di un amore ogni giorno più forte, nonostante le difficoltà. Perché il loro abbraccio può illuminare anche la più buia delle notti.

Pagine: 224 - Prezzo: 16,90€ - Editore: Garzanti


IL SESTO GIORNO
di Rosanna Rubino
da marzo 2016

Trama: Milano. Ronnie ha trentacinque anni, di origini nigeriane. Orfano, è arrivato in Italia a 12 anni su un barcone partito da Tripoli e incarna il prototipo del self-made man. Schivo e solitario, ha costruito un impero dal nulla conquistandosi una fortuna che gli analisti stimano in due miliardi di dollari nonché la reputazione di magnate, dedito esclusivamente ai propri affari. È il fondatore di Talentik, piattaforma web di audio sharing, uno dei siti più visitati al mondo. Fra sei giorni Talentik debutterà a Piazza Affari e la sua quotazione in borsa segnerà un momento storico per l’imprenditoria italiana, facendo di Ronnie uno degli uomini più ricchi del pianeta. Il giorno uno Ronnie è sul tetto del mondo, il giorno sei deciderà di rinunciare a tutto ciò che ha costruito negli ultimi ventitré anni. Qual è il mistero che si nasconde dietro questo gesto? Mentre il Governo annaspa, la recessione incombe e la Protesta dei Porcelli infuria nelle strade, il segreto del protagonista verrà svelato a poco a poco grazie all’intervento di Ragazzo, un aspirante giornalista in cui Ronnie si imbatte all’inizio del libro e a cui, come per un’intuizione, deciderà di affidare la propria, incredibile storia.
Pagine: 230 - Prezzo: 16,00€ - Editore: Fazi - Collana: Darkside



L'ULTIMO BICCHIERE DI KLINGSOR
di Torgn Lindgren
dal 08 aprile 2016

Trama: L’ultimo bicchiere di Klingsor è un racconto pieno di humour e paradossi che, attraverso lo straordinario ritratto dell’artista svedese Klingsor e della sua dedizione alle nature morte, si addentra nel cuore del rapporto tra arte e vita. Con questo piccolo e prezioso romanzo, Torgny Lindgren si dimostra ancora una volta uno dei più grandi narratori europei dei nostri tempi.

Klingsor, naturalmente, non è realmente esistito. Il protagonista di Lindgren condivide il nome con il famoso personaggio di Herman Hesse, ma anche con il mago del Parsifal, un poeta francese e persino un asteroide. Il Klingsor di Lindgren appartiene a una stirpe che vive da tempi immemorabili in un podere perso fra le foreste del profondo Nord, i cui membri sono rimasti fedeli nei secoli a quella visione di elezione che aveva indotto a suo tempo un avo a farsi cambiare il cognome dal comunissimo “Nilsson”. Klingsor ha deciso di votarsi all’arte dopo un’esperienza quasi mistica: mentre vagava per la foresta, ha rinvenuto sopra un ceppo d’abete tagliato un po’ storto un robusto bicchiere da cucina, lasciato lì forse un secolo prima. Il bicchiere, che evidentemente bene aveva assorbito il senso di dignità di casa Klingsor, con immane lentezza e pazienza si era raddrizzato dalla sua posizione inclinata, dovuta all’irregolarità della base su cui poggiava, tornando ad assumere una posizione eretta. Questo semplice oggetto diventa per Klingsor la chiave di lettura dell’intero universo, quella che gli consente di elaborare la propria personale quanto inalterabile visione dell’esistenza. Coerente alle sue origini, Klingsor, pur allontanandosi dal suo piccolo mondo per entrare in contatto con gli ambienti artistici dell’Europa continentale, rimarrà sempre impermeabile a qualsiasi dottrina, e continuerà a dipingere sempre e solo il suo bicchiere storto, perfetta incarnazione della vita della materia morta. Accanto a lui, la moglie Fanny, sua prima insegnante di disegno, sarà destinata a rimanere solo un’ombra, necessaria ma mai indispensabile. Klingsor, come tutti quelli della sua stirpe, nel suo patetico egocentrismo basta e basterà sempre a se stesso. Con uno humour affettuoso e surreale alla Kaurismäki, Lindgren ancora una volta ci regala personaggi lontani da qualsiasi canone di normalità, capaci di profondità inaspettate, riuscendo ad esaltarne la natura in realtà tragicamente umana con le sue considerazioni sottili, la sua tradizionale leggerezza e il suo stile inconfondibile.

Pagine: 224 - Prezzo (copertina flessibile): 16,50€ - Editore: Iperborea

KOBANE CALLING
di Zerocalcare
dal 12 aprile 2016





Trama: Tre viaggi nel corso di un anno. Turchia, Iraq, Siria, per documentare la vita della resistenza curda in una delle zone calde meno spiegate dai media mainstream. Zerocalcare realizza un lungo racconto, a tratti intimo, a tratti corale, nel quale l'esistenza degli abitanti del Rojava (una regione il cui nome non si sente mai ai telegiornali) emerge come un baluardo di estrema speranza per tutta l'umanità.














Pagine: 240 - Prezzo (copertina rigida): 20,00€ - Editore: Bao Publishing

IL PROFESSORE
di Charlotte Brontë
dal 14 aprile 2016

Trama: «La parte centrale e quella finale de Il professore sono il punto più alto della mia scrittura. A mio parere in esse vi sono più essenza, più sostanza e più realtà che in buona parte di Jane Eyre». 
Charlotte Brontë 

Il Professore è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo due anni dopo la sua morte. Come Villette, Il professore è basato sull’esperienza personale dell’autrice, che nel 1842 studiava il francese a Bruxelles. Raccontato dal punto di vista di William Crimsworth, l’unico narratore uomo da lei utilizzato, il libro formula un’estetica nuova, che mette in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana. Il protagonista fugge da un lavoro pesante nella zona industriale dello Yorkshire per trovare lavoro come insegnante in Belgio, dove si innamora si una studentessa indigente, la quale è forse l’eroina femminista più realistica dell’autrice. Lettura trascinante, Il professore costituisce oggi un precursore degli ultimi lavori della Brontë.

Pagine: 300 - Prezzo (copertina flessibile): 18,00€ - Editore: Fazi




Charlotte Brontë - Una vita appassionata
di Lyndall Gordon
dal 14 aprile 2016

Trama«Una magnifica biografia, focalizzata sui vuoti e i silenzi nella turbolenta vita emotiva di Charlotte Brontë. Questo è senza dubbio il miglior libro di Lyndall Gordon e la migliore opera sulla Brontë ad oggi». 
The Observer
In questa biografia Lyndall Gordon introduce una prospettiva nuova, sostenendo che, dietro la facciata di donna vittoriana ligia al dovere, la Brontë (1816 - 1855) nascondesse una natura passionale. Attingendo alla sua corrispondenza personale e analizzando le opere di natura autobiografica (ShirleyVillette), Gordon delinea il ritratto di una scrittrice talentuosa con un umorismo pungente, in collera con i limiti imposti alle donne dalla società, e al tempo stesso il ritratto di una donna che, dopo due passioni non corrisposte, intraprende un breve ma felice matrimonio.


Pagine: 500 - Prezzo (copertina flessibile): 18,00€ - Editore: Fazi




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