Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

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mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione: "Una canzone per Bobby Long" di R.E. Capps


.Una canzone per Bobby Long.
di Ronald Everett Capps


Titolo: Una canzone per Bobby Long
Autore: Ronald Everett Capps
Editore: Mattioli 1885
Prezzo di copertina (flessibile): / € (edizione #ioleggoperché)
Voto:bellissimo


Caduti in disgrazia nonostante le brillanti premesse, Bobby Long, ex professore universitario, e Byron Burns, scrittore, passano le giornate affogando i ricordi in bottiglie di vodka scadente. La loro unica speranza di salvezza sta nel romanzo incompiuto di Byron, che dovrebbe redimerli agli occhi della società. Quando nella loro vita irrompe Hanna, una ragazza triste e sola, i due decidono di prendersi cura di lei per assicurarle un futuro migliore, riscoprendo presto i loro istinti più nobili. Da questo romanzo è stato tratto l'omonimo film con Scarlett Johansson e John Travolta.




Molto, molto bello.
Devo ammettere che inizialmente mi stava un po' annoiando. La parte iniziale, dove impariamo a conoscere i personaggi, è stata troppo introduttiva. Il romanzo ha preso una bella piega dall'arrivo di Hanna nella vita di Byron e Bobby, e da quel momento la storia è stata sempre più interessante.
Ma chi sono Hanna, Byron e Bobby?
Hanna è una ragazzina di diciassette anni, senza casa, senza famiglia, senza istruzione, senza sogni, senza futuro. Non ha niente da perdere.
Anche Byron e Bobby non hanno niente da perdere, ma loro sono due omaccioni grandi e grossi, alcolizzati e pervertiti, anche se con un passato brillante.
Inizialmente decidono di convincere la ragazza a vivere con loro, nella speranza di riuscire a portarsela a letto una volta ottenuti il suo affetto e la sua fiducia.
Eppure, dopo averle procurato una casa, dopo averla aiutata a riprendere in mano la propria vita tornando a scuola, Hanna non è la sola a sentirsi in famiglia.
Questo romanzo analizza i rapporti umani in maniera semplicemente divina, come raramente mi è capitato di leggere in altri romanzi. Si tratta di una storia profonda e per nulla banale.
Capps è un ottimo narratore, perché è riuscito a tenermi incollata alle sue pagine anche nelle parti in cui non raccontava nulla di particolarmente appassionante.
L'unica cosa che stona davvero, è il titolo italiano. In originale, si intitola Off Magazine Street, che è il nome della via dove i tre protagonisti vanno ad abitare, mentre Una canzone per Bobby Long non ha assolutamente senso. Pazienza! Naturalmente vale comunque la pena di leggerlo :P






Consigliatissimo!




2 commenti:

  1. Oddio, ho visto il film, un sacco di anni fa... ricordo che mi era piaciuto tantissimo! Scarlet era grandiosa! *___*

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    1. Immagino!! Devo vederlo per forza questo weekend! :)

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