Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

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domenica 25 gennaio 2015

I Luoghi della Letteratura #2 - Cimitero Acattolico di {Roma}

[.In questa rubrica parlerò di luoghi legati in un modo o nell'altro alla letteratura. Si tratterà solo di luoghi che ho visitato personalmente, vi mostrerò quindi foto scattate da me e commenterò con gli appunti che ho preso sul posto, citando la fonte in caso contrario.]

Nel primo appuntamento con "I Luoghi della Letteratura" abbiamo visitato la Keats-Shelley House Museum.

Cliccate sulle foto per vederle meglio

Anche la seconda tappa di questa rubrica l'ho visitata in compagnia della fedele Sassy, eccola qui:

CIMITERO ACATTOLICO DI ROMA

Non sembra una cosa allegra, vero? :P
Naturalmente, visitare le lapidi di questi scrittori (italiani e stranieri) è soprattutto un'occasione per parlare di loro. 
Dopo molti anni dalla morte di questi autori, chissà cosa penserebbero sapendo che ci sono ancora persone "sconosciute" che vanno a visitarne le tombe perchè attraverso i libri sono entrati nelle loro vite.


Da sinistra: John Keats, Arthur Severn (figlio di Joseph), Joseph Severn (grande amico di Keats).

« Questa tomba contiene i resti mortali di un GIOVANE POETA INGLESE che, sul letto di morte, nell'amarezza del suo cuore, di fronte al potere maligno dei suoi nemici, volle che fossero incise queste parole sulla sua lapide: "Qui giace un uomo il cui nome fu scritto nell'acqua" »

Trovate altre informazioni su John Keats nel primo appuntamento con "I Luoghi della Letteratura" in cui abbiamo visitato la Keats-Shelley House Museum.

JOHN KEATS - 1795-1821 - Sebbene sia diventato il simbolo del Romanticismo inglese, Keats, il giovane poeta, bello e segnato dalla morte, colpiva tutti coloro che lo conoscevano per la sua straordinaria energia, il vigoroso buonumore e la gran voglia di vivere.
Dal 1815 Keats inizia ad affacciarsi alla società letteraria inglese: va a teatro, s'accosta alle idee radicali, si misura con i poeti più in voga, e soprattutto legge l'Examiner di Leigh Hunt, che ammira spassionatamente "per aver mostrato la verità a uno stato adulato". Proprio sull'Examiner viene pubblicata per la prima volta una sua poesia, O Solitude.
Il 1º dicembre 1818 John si trasferisce a Londra. Là incontra Fanny Brawne. Keats si innamora rapidamente di Fanny, che però non sposa a causa delle sue condizioni economiche poco agiate e della sua salute precaria. La pubblicazione postuma della loro corrispondenza scandalizzerà la società vittoriana. La sua relazione viene troncata quando, nel febbraio del 1820, Keats ha il primo attacco di tubercolosi. Su suggerimento dei suoi medici si lascia alle spalle la fredda aria di Londra e si trasferisce in Italia, invitato da Percy Bysshe Shelley, con il suo amico Joseph Severn. Per un anno le sue condizioni sembrano migliorare, ma la sua salute alla fine peggiora.

Omaggio a Keats di un poeta di cui non si conosce l'identità.
Cliccate sulle foto per vederle meglio.



CARLO EMILIO GADDA - 1893-1973 - è stato uno scrittorepoeta e ingegnere italiano, che ha segnato la narrativa del Novecento attraverso un impasto originalissimo di linguaggi diversi (dialetti, termini gergali e tecnici, neologismi) e un incessante stravolgimento delle strutture tradizionali del romanzo. Nel 1940 lo scrittore, abbandonata ormai definitivamente la professione di ingegnere, si trasferì a Firenze dove visse fino al 1950. Nel 1944 pubblicò L'Adalgisa, una raccolta di racconti di ambiente milanese, un quadro storico-satirico della borghesia milanese nel primo trentennio del Novecento, affiancato da note che danno un rimando saggistico all'opera. Nel 1952 pubblicò Il primo libro delle favole e nel 1953 Novelle del ducato in fiamme, un'ironica rappresentazione dell'ultimo periodo del fascismo, con il quale ottenne nel 1953 il premio Viareggio.



GREGORY CORSO - 1930-2001 - Nato da madre pugliese e da padre calabrese, fu uno dei poeti statunitensi della Beat Generation. Il primo volume di poesie di Gregory Corso fu pubblicato nel 1955 (con il contributo di alcuni studenti di Harvard, dove egli frequentava lezioni universitarie), con il titolo The Vestal Lady on Brattle and Other Poems. Nel 1958, Corso pubblicò una più ampia e importante raccolta di poesie, Gasoline.


Cliccate sulle foto per vederle meglio.

PERCY BYSSHE SHELLEY - 1792-1822 - è stato un poeta e filosofo inglese, uno dei più grandi lirici romanticiAppartenente alla seconda generazione romantica inglese, divenne inoltre famoso per la sua amicizia con i contemporanei John Keats e Lord Byron e, come loro, per la sua morte prematura, avvenuta in giovane età. Shelley è inoltre noto per essere stato il marito di Mary Wollstonecraft Shelley, l'autrice del romanzo Frankenstein.
Dalla sua formazione classica, dallo studio del greco e del latino, deriva una passione per i miti, che nella sua poesia sono spesso ripresi ed ampliati. 



AXEL MUNTHE - 1857-1949 - è stato uno scrittore e psichiatra svedeseÈ conosciuto principalmente per essere l'autore de La storia di San Michele (1929), un racconto autobiografico romanzato della sua vita e del suo lavoro.



CONSTANCE FENIMORE WOOLSON - 1840-1894 - è stata una scrittrice e poetessa americana. Ha pubblicato il suo primo romanzo, Anne, nel 1880. In Italia è conosciuta soprattutto per Via dal giacintoIl giardino davanti casaPer il Maggiore.



EDWARD JOHN TRELAWNY - 1792-1881 - è stato uno scrittore e avventuriero inglese. Visse a Londra, in Italia e in Grecia, e fu molto amico di Lord Byron e soprattutto di Shelley, accanto al quale è sepolto. 


Vi segnalo inoltre un bellissimo monumento funebre, l'Angelo del dolorerealizzato dallo statunitense William Wetmore Story. È situato sulla tomba della moglie Emelyn. Fu terminato prima della sua stessa morte, e quindi oggi l'Angelo è la pietra funebre della coppia e del loro figlio Joseph. Ne esistono tantissime copie situate in tutto il mondo.


Cliccate sulle foto per vederle meglio.


Naturalmente, aiutata da Wikipedia, vi ho lasciato solo una minima parte delle informazioni che potete trovare in giro su questi autori. Vi consiglio quindi qualche ricerca approfondita su quelli che più vi incuriosiscono :)

Purtroppo, per mancanza di tempo, non ho visitato proprio tutte le lapidi che mi interessavano, però qui potete trovare una lista quasi completa delle grandi personalità sepolte al Cimitero Acattolico.


8 commenti:

  1. Ma è bellissima questa rubrica!!! *-* Vado a leggermi la prima puntta che mi sono persa!! XD

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  2. concordo con Pila bellissima rubrica e sono daccordo quando dici che sebbene non sembra una cosa allegra leggendo il titolo poi leggendo tutto risulta molto interessante

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    1. Grazie anche a te Leonie! Questi vostri commenti mi fanno davvero molto piacere *_*

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  3. Concordo anche io, è una bellissima rubrica! Mi era già piaciuta la prima puntata, che in qualche modo si collega a questa, molto interessante! Mi piacerebbe visitare questo luogo, studiando letteratura inglese troverei molti "vecchi amici" lì :D Tra cui Shelley e Keats ;)

    -Olga

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    1. Grazie Olga *_*
      Se vieni a Roma facci sapere :P ti facciamo da guida u.u

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  4. Non sapevo che Keats fosse stato sepolto a Roma *_* io ho studiato questo autore qualche mese fa!! Abbiamo fatto la poesia Ode on a Grecian Urn. Davvero molto bella!!

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    1. Ci ha anche vissuto l'ultimo anno prima di morir, anche io ho scoperto queste cose di recente! ^_^

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