Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

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venerdì 25 luglio 2014

Recensione: "Il mondo perduto" di M. Crichton


.Il mondo perduto.
di Michael Crichton

Titolo: Il mondo perduto
Autore: Michael Crichton
Editore: Garzanti libri
Collana: Elefanti bestseller
Prezzo di copertina (flessibile): 9,90 €
Voto:bellissimo


Dopo sei anni dal disastro di Jurassic Park, alcuni segnali inquietanti e misteriosi lasciano temere che l'incubo non sia finito. E quando da un'isola disabitata giunge una chiamata d'aiuto, Ian Malcolm (il teorico del caos di Jurassic Park) non può tirarsi indietro. Con lui, ad affrontare la nuova avventura nel "Mondo perduto" (un titolo che riprende Conan Doyle...), un'etologa, un ingegnere e due ragazzini.



Inizio dicendo che, anche se ho dato la stessa votazione "stellinosa" di Jurassic Park, questo romanzo mi è piaciuto un pizzico di più.
L'idea di fondo di questo seguito è molto bella e per niente scontata, difatti io pensavo che saremmo tornati al "Jurassic Park" di Hammond, e invece no! Stavolta la storia è ambientata su un'altra isola, dove -comunque per colpa di Hammond- si è ricreato un vero e proprio "mondo perduto"... o quasi. 
I personaggi cambiano, e di questo sono contenta, perchè chi ha letto la recensione del precedente romanzo sa che non mi avevano entusiasmata, principalmente perchè erano troppo poco caratterizzati. In Jurassic Park i protagonisti sono i dinosauri, mentre ne Il mondo perduto, sono davvero i personaggi.
Ian Malcolm è l'unico personaggio in comune tra le due storie, e mi è piaciuto per le sue osservazioni, che "costringono" il lettore a riflettere. Succede spesso e non solo con lui. Con grande maestria Michael Crichton ci insegna, attraverso i suoi personaggi, che gli umani sbagliano a ritenersi sempre superiori a tutto e tutti.
Altri protagonisti sono due ragazzini prodigio e 'Doc' Thorne, che ho adorato, soprattutto quando battibeccano tra di loro.
C'è poi l'etologa Sarah Harding, che ha cominciato la sua avventura facendo una cosa molto stupida, e che si è riscattata alla grande nel resto del romanzo e soprattutto alla fine, con una bella vendetta ;)
Per concludere, devo dire che il finale non mi ha delusa -come è accaduto con il primo libro- e che lascia il lettore con un sorriso. 


Michael Crichton merita sicuramente di essere letto, e a breve leggerò qualche altro suo romanzo :)




2 commenti:

  1. Bellissima recensione:) . Hai letto anche il mondo perduto di conan doyle?

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    1. Grazie mille! :D
      No, quello non l'ho letto, anche se mi è stato consigliato da molta gente!

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