Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

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martedì 12 aprile 2016

Il mio commento sul film "Un bacio"


Mi sono resa conto di non essere in grado di fare una vera e propria recensione di questo film, eppure un commento devo pur lasciarlo. Come sapete, raramente su questo blog vado fuori argomento, ma in questo caso parlare di Un bacio mi sembra doveroso, necessario.


La storia è tratta dall'omonimo racconto di Ivan Cotroneo, in questo caso regista. Non ho ancora letto il libro, e neppure Bri, che mi ha accompagnata al cinema. Non sapevamo cosa aspettarci, e in tutta onestà dal trailer sembrava carino, ma di certo non eccezionale. Non sono mai stata così felice di sbagliarmi. 
Non sono un'esperta di cinema, ho frequentato un corso di cinematografia alle superiori e nulla di più, non posso far altro che darvi il mio modesto parere (come faccio sempre), e spero che vogliate fidarvi. Attori bravissimi, anche i tre giovani protagonisti, e una regia secondo me così buona da far pensare ad un film straniero, di quelli che vincono gli Oscar, non di quelli che restano nascosti nei cinema della nostra penisola. 

Il punto forte della pellicola, in ogni caso, è certamente l'emozione. Tra lacrime e risate, mi ha devastata. L'amicizia, l'accettazione, la tolleranza, il divertimento, il bullismo, la spensieratezza, la diversità, la paura. Questi sono alcuni dei temi toccati, con forza e delicatezza a un tempo, in quella che si può tradurre solo come poesia.
Non è soltanto una bella storia, raccontata bene. E' molto più di questo. E' un messaggio. 
Un messaggio importante, che fa la differenza, che rappresenta la vita stessa: non abbiate paura di essere diversi se in questo modo siete voi stessi, ma soprattutto non abbiate paura di chi è diverso da voi. La diversità di chi ci sta intorno è un valore, e quando la incontriamo dovremmo tenercela stretta, farcela amica e permetterle di salvarci.


E se a quarant'anni non hai amici... be', datti da fare. Perché sono loro che ti salvano, loro e basta. -Blu

Spero di avervi incuriositi, e prima di salutarvi vi lascio qualche informazione:


Anno e data d'uscita: 31 marzo 2016

Genere: Drammatico
Regia: Ivan Cotroneo
Attori: Valentina Romani, Leonardo Pazzagli, Rimau Grillo Ritzberger. 
Sceneggiatura: Ivan Cotroneo, Monica Rametta 
Fotografia: Luca Bigazzi 
Montaggio: Ilaria Fraioli 
Produzione: Film, Titanus, Lucky Red, Rai Cinema 
Distribuzione: Lucky Red 
Paese: Italia 
Durata: 101 minuti 
Trama: Un Bacio è un film sull'adolescenza, sulle prime volte, sulla ricerca della felicità. Ma anche sul bullismo e l'omofobia. Sui modelli e sugli schemi che ci impediscono, e che impediscono soprattutto ai ragazzi, di essere felici, di trovare la strada della loro singola, particolare, personale felicità. Lorenzo, Blu e Antonio hanno molte cose in comune: hanno sedici anni, frequentano la stessa classe nello stesso liceo in una piccola città del nord est, hanno ciascuno una famiglia che li ama. E tutti e tre, anche se per motivi differenti, finiscono col venire isolati dagli altri coetanei. La loro nuova amicizia li aiuta a resistere, fino a quando le meccaniche dell'attrazione e la paura del giudizio altrui non li colgono impreparati.




Vi lascio qualche informazione anche sul libro.

Titolo: Un bacio
Autore: Ivan Cotroneo
Casa Editrice: Bompiani
Prezzo: € 11,00
Pagine: 112
Trama: Giallo psicologico, puzzle di sentimenti, drammatico racconto di un amore impossibile, costruito come un meccanismo a orologeria denso di rivelazioni. Lorenzo, Antonio e Elena. Sono i protagonisti di un romanzo a tre voci che racconta una crudele vicenda di amore, odio e violenza. Un ragazzo di sedici anni, difficile, non integrato, che arriva in una piccola cittadina di provincia. Una professoressa di italiano, quarantenne, stanca, ansiosa di spingere i suoi studenti ad affrontare la vita con un coraggio che lei stessa non possiede. Un giovane uomo cresciuto troppo in fretta, incapace di confrontarsi con l'altro e educato alla violenza. Al centro di tutto, una pistola, un colpo sparato alla tempia in un'aula scolastica, e forse un bacio. Un solo, semplice bacio, capace di scatenare la follia.


2 commenti:

  1. Be', in effetti dal trailer e dal post non sembra un film memorabile, ma uno di quelli alla "italiana" xD però mi hai incuriosito! Ultimamente il cinema italiano mi sta sorprendendo xD

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    1. Quando ti avanzano un paio d'ore prova a guardarlo <3 secondo me merita davvero!

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