Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

Selezionati da me:

mercoledì 26 novembre 2014

Recensione: "La libreria dei nuovi inizi" di A. Banerjee


.La libreria dei nuovi inizi.
di Anjali Banerjee


Titolo: La libreria dei nuovi inizi
Autore: Anjali Banerjee
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Prezzo di copertina (flessibile): 9,90 €
Voto:indifferente



C'è una vecchia libreria, a Shelter Island, dove ad aggirarsi in cerca di compagnia e buone letture non sono solo gli affezionati clienti. Qui, tra stanze in penombra, riccioli di polvere e parquet scricchiolanti, i libri hanno davvero un'anima e, quasi godessero di vita propria, sanno farsi scegliere dal lettore giusto al momento giusto... Che non si tratti di una libreria come le altre Jasmine lo capisce subito: in fuga da Los Angeles e da un ex marito che le ha spezzato il cuore, non si aspetta certo che ad accoglierla, accanto all'eccentrica Zia Ruma, siano gli spiriti della Grande Letteratura. E quando la zia parte, affidando proprio a lei la guida del negozio, saranno Shakespeare ed Edgar Allan Poe a svelarle a poco a poco i segreti del mestiere. E se Beatrix Potter la aiuterà a sedare orde di bambini scatenati e Julia Child le consentirà di accontentare anche le signore più esigenti in cucina, come potrà Jasmine resistere alle suadenti parole di Neruda, deciso, a quanto pare, a spingerla tra le braccia di un affascinante sconosciuto? "La libreria dei nuovi inizi" è una commedia romantica, e insieme un omaggio lieve e incantato al potere della letteratura. Perché in un buon libro c'è tutto: le emozioni, gli incontri e le risposte che possono anche cambiarci la vita.




Finalmente mi sono decisa a scrivervi la recensione di questo romanzo. La voglia è proprio sotto i piedi (succede spesso quando un libro non mi piace) quindi vi avviso che sarà corta xD
Sicuramente mi aspettavo MOLTO di più.
Se dovessi scegliere una sola parola per descriverlo, probabilmente sarebbe scialbo.
L'idea di base è veramente molto bella, ossia l'idea di una libreria abitata dagli spiriti degli scrittori defunti che attraverso i loro romanzi aiutano la protagonista, Jasmine, e sua zia (la proprietaria della libreria), a soddisfare i clienti e ad affrontare le avversità che la vita ci riserva. Ma qui mi è sorto il primo interrogativo: perchè proprio loro? Perchè proprio la zia, e perchè solo Jasmine ha ereditato questa "capacità"? Non c'è modo di saperlo. E' così, e basta.
Se anche l'idea di base è bella, è stata sicuramente sviluppata male, e per niente approfondita. Che è poi la pecca dell'intero romanzo: la mancanza di approfondimento. E' tutto superficiale! Sia la storia, sia i personaggi. Non facciamo altro che seguire le paturnie della protagonista che si lamenta dell'ex marito, e sinceramente me ne ero stancata già a pagina 2. 
Lo stile dell'autrice è semplice e scorrevole, ma manca di qualunque spessore. Piuttosto che coinvolgermi, spesso e volentieri mi annoiava.
I personaggi sono pochi, e aggiungo "meno male!". Neppure la protagonista, che è la voce narrante della storia, è stata ben caratterizzata. Il suo amore per Connor e la sua amicizia verso Tony sono praticamente nate dal nulla. Ripeto: approfondimento zero.
Ogni tanto c'è qualche bella riflessione sui libri e sulla lettura, ma invece di essere bene incorporate nel romanzo, ossia invece di nascere in conseguenza alla narrazione, sembrano pensate "a parte" e inserite lì dove sembrava stessero meglio.   
Boh, per me è bocciato e lo sconsiglio. So che per "sconsigliato" ci sono le 2 stelline, ma ho dato mezza stellina in più per l'idea di base che secondo me è bellissima, e per le riflessioni sulla lettura che ho apprezzato molto nonostante sembrassero forzate nel loro inserimento.





10 commenti:

  1. Che peccato! :( Mi terrò alla larga da questo romanzo, mi sa >_<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bè io lo sconsiglio, però molte persone ne hanno parlato bene. Ti consiglio di leggere anche qualche altro parere :)

      Elimina
  2. Non mi ispirava prima, e dopo aver letto la tua recensione sono quasi contenta di aver un titolo in meno nella mia lista dei libri da leggere ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha felice di essere stata utile xD

      Elimina
  3. Avevo questo romanzo in TBR da tempo, ma questa è l'ennesima recensione negativa che leggo, quindi credo proprio che me ne terrò alla larga.
    La superficialità è una cosa che nei libri proprio non riesco a digerire, soprattutto nei libri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io la penso come te! Sapevo che si sarebbe trattato di una lettura leggera, ma mi aspettavo molto di più >.< una cosa è una lettura leggera, e una cosa diversa è una lettura che non ti lascia nulla :(

      Elimina
  4. Mi trovo pienamente d'accordo con te. Come ho detto anche nel video, già dall'inizio del libro ci possiamo immaginare come andrà a finire, ed è un peccato perché la storia era moooolto carina e se fosse stata approfondita e sviluppata meglio, ne sarebbe nato un capolavoro! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è quasi da sperare che qualche autore più bravo le rubi l'idea... :P

      Elimina
  5. Ho letto questo libro tempo fa e devo dire che sono d'accordo con te:avevo tante aspettative ma mi ha un po' deluso .... tanto che non mi ricordo più bene nemmeno la trama. Una cosa però me l'ha lasciata, una frase molto bella che mi sono annotata: "I libri sono molto più di un prodotto da vendere. Dentro c'è il nostro passato, la nostra cultura, interi mondi. Se non lo sai, mia cara, i libri sono un antidoto alla tristezza."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me piace tantissimo questa citazione, come tante altre nel romanzo. Peccato sia stato gestito tutto piuttosto male :(

      Elimina