Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

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mercoledì 16 dicembre 2015

Recensione: "Fiabe Danesi" a cura di Bruno Berni


.Fiabe Danesi.
a cura di Bruno Berni



Grazie mille alla Iperborea per avermi inviato una copia di questo romanzo! <3

Titolo: Fiabe Danesi
Editore: Iperborea
Prezzo di copertina (flessibile): € 16,00


C’era una volta una principessa trasformata in cervo che tornava a essere donna ogni notte di Natale, c’era un giovane in cerca di fortuna finito al servizio di un malvagio troll, c’era un povero pastore che trovò un borsellino capace di sborsare monete all’infinito, e poi c’era una tovaglia che si imbandiva da sola, una scatola con dentro un gigante pronto a esaudire ogni desiderio, una bisaccia da cui potevano uscire immensi eserciti. Sono le meraviglie delle fiabe a rivivere in questa antologia, un mondo di possibilità sconfinate in cui la realtà quotidiana di re e contadini, locande e foreste si popola di draghi, animali parlanti, streghe e folletti, si colora di magie, metamorfosi e prove da superare. La saggezza popolare, l’eterna tensione verso l’amore e la felicità, e il piacere di raccontare e abbandonarsi alla fantasia animano avventurosi viaggi attraverso montagne di vetro, regge di fuoco e castelli appesi a catene d’oro su un mare rosso, in cui il male è sempre in agguato e non si sa mai quale incontro riservi la sorte, ma il coraggio, il buonsenso e la generosità assicurano il lieto fine ai buoni, e un’impietosa punizione ai malvagi. Tratte dalle prime raccolte scritte dell’Ottocento, quando la tradizione orale andava scomparendo e anche la Danimarca, sulla scia dei fratelli Grimm, riscopriva questo prezioso patrimonio narrativo, molte fiabe contengono le versioni originali di storie che hanno continuato ad affascinare e ispirare scrittori fino a diventare dei classici e ricomparire anche nei libri di Andersen.



Si tratta di una raccolta di Fiabe bellissime. Sono di varia lunghezza, a volte un paio di pagine, a volte qualcuna in più, ma in ogni caso sono corte e si leggono velocemente. Si capisce subito che vengono dalla cultura popolare, perché ci sono alcuni elementi che si ripetono. Spesso le protagoniste (quasi sempre principesse) sono molto sfortunate, spesso la bontà conduce a colpi di fortuna, altre volte è una strega malvagia a turbare la pace, in alcuni casi i protagonisti sono due o più fratelli, e ci sono tante trasformazioni.
Come capita sempre con raccolte di racconti, alcune di queste fiabe mi sono piaciute più di altre, così, invece di scrivere una recensione alla vecchia maniera, ho deciso di eliminare la valutazione in stelline e di lasciarvi una citazione dalle mie due Fiabe preferite :) Buona lettura <3


Al suo ritorno il re apprese che gli era nata una figlia, ne fu molto contento e voleva vederla subito. Ma la regina disse che le avevano predetto dolore e sventura se lui o lei stessa avessero visto la bimba prima che compisse quattordici anni. -La principessa nella cassa

Questa storia mi è piaciuta davvero tanto, forse è addirittura la mia preferita. Si tratta di una delle più complete, e anche se in certi punti è un po' macabra, l'ho apprezzata tantissimo!


Venne il giorno delle nozze e fu celebrato il matrimonio, e accadde tutto quello che aveva minacciato la cattiva matrigna... -La principessa cervo

Questa è stata una delle poche fiabe con un lieto fine che mi sia piaciuto davvero, perché è molto dolce. E' corta, ma mi ha ricordato un po' le fiabe famose anche da noi. Davvero bella!





Se vi piacciono le fiabe, consigliatissimo! ^_^



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