Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

Selezionati da me:

venerdì 13 ottobre 2017

Recensione: "Nottetempo" di Luca Russo


.Nottetempo.
di Luca Russo

Grazie alla Tunuè per avermi inviato la copia <3

Titolo: Nottetempo
Autore: Luca Russo
Editore: Tunuè
Prezzo di copertina (rigida): € 16,90
Voto:perfetto


Alberto ha passato la vita con le spalle felicemente ricurve sui tasti di un pianoforte o con il corpo e la mente volti a Giulia, la donna solitaria dallo sguardo triste, e dalla grazia ipnotica, che ha amato senza riserve. Dopo la sua morte, Alberto viene inghiottito da un’assenza che si trasforma in un viaggio onirico e surreale nelle stanze della mente. È qui che il bisogno, e allo stesso tempo l’incapacità di suonare ancora, dà forma a una serie d’immagini dove lo spettro dell’arte, insieme a quello della donna, aleggia nelle stanze di musei vuoti, tra le nuvole di cieli lividi, e negli spazi bui di foreste fitte e spettrali, costringendolo a fare i conti con lo smarrimento totale del sé. Luca Russo torna con un’opera ammaliante e di sorprendente forza pittorica, dove il tremore, e lo strazio per ciò che è perduto, anima ogni parola e ogni nota di colore.



Assolutamente meraviglioso e perfetto dalla prima all'ultima pagina.
Inizio con il lodare le tavole, che sono di una poesia incredibile, sia nei disegni che nei colori. Di solito preferisco tratti più decisi e colori più accesi ma in questo caso ogni preferenza si è dissolta come spuma del mare di fronte alle illustrazioni splendide di questo volume.
Addirittura non sembra si tratti di pittura digitale ma di vere tavole dipinte con i colori ad olio. L'autore ha lavorato molto per ottenere questo risultato grazie alle proprie conoscenze artistiche e secondo me ci è riuscito in pieno.



La storia narrata è altrettanto magnifica. Una storia d'amore per una donna e per la musica. Un viaggio nel subconscio di Alberto, il protagonista, alla ricerca dell'ispirazione e della forza per superare la sua paura più grande, tra sogni e incubi. Poche parole, anzi, pochissime, ma che in questo caso sono più che abbastanza.


 "Se non puoi condividere con lei la musica... tutto il pubblico del mondo non basta, non esiste."

Una storia forte e struggente. Inquietudine e dolcezza si sposano squisitamente tra loro. Mi sono emozionata molto durante la lettura grazie alla combinazione di testo e immagini semplicemente perfetta, e alla fine è scesa anche una lacrimuccia (mi commuovo spesso leggendo, cosa posso farci?!). 


Assolutamente consigliato! :)



3 commenti:

  1. Le immagini che hai postato sono di una bellezza struggente... dev'essere un libro deliziosamente emozionante! *_____*

    RispondiElimina