Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

Selezionati da me:

venerdì 6 gennaio 2017

Sfida di Lettura LPS 2016 - Le Letture di Dicembre


Ecco il post dove parliamo delle nostre e delle vostre letture di Dicembre per la Sfida di Lettura LPS! :D ed è l'ultimo post! In fondo vi ricordo le ultime cose ^_^



Dicembre: "Un classico con meno di 300 pagine"



Lettura di Sassy: Viaggio al centro della Terra (J. Verne)
Si tratta di un'opera ben nota e dalle premesse molto interessanti che però tutto sommato mi ha affascinato più per le dinamiche instaurate tra i personaggi protagonisti che per le descrizioni della mirabolante avventura. Penso che comunque sia un classico che vale la pena leggere  per distrarsi ed anche per scoprire qualcosa di più sull’ambito scientifico mineralogico.

Lettura di Gaia: Caccia alla Meteora (J. Verne)
Come ormai ben sapete, Verne è un autore che amo e neppure questo romanzo mi ha delusa. Belle avventure, personaggi interessanti <3 forse non uno dei miei preferiti, ma comunque un'ottima lettura che consiglio a tutti :D
Le vostre Letture:


Luigi Dinardo - Alice attraverso lo specchio (Lewis Carroll):
Un grande classico di Carroll che racconta per la seconda volta le avventure di Alice. Classico da amare tanto quanto il primo, scorrevole e intenso, amerete ancora di più Alice e i suoi strambi amici! Consigliato.

Giuls P - Agnes Gray (Anne Bronte):
Questo libro ha due grandi problemi: la trama inconsistente e la protagonista. Agnes Grey non è una donna, ma un pupazzo animato. Non sa mai bene nemmeno lei cosa sta facendo della sua vita. Si lascia trascinare dalla corrente, lascia che tutto le passi sopra, senza mai provare a fare qualcosa. Fa l’istitutrice: passa il tempo a lamentarsi dei ragazzini, capricciosi e viziati, ma mai una volta che provi a rimproverarli. Anche quando si parla d’amore: lascia che tutti prendano decisioni al posto suo, senza fare nulla. Lo stile è semplice, pulito e lineare, l’unico pregio del libro.

Lara Webgirl - La capanna dello zio Tom (Harriet Beecher Stowe):
Tom è un negro che vive in una capanna vicino alla casa padronale. Quando George Shelby è costretto a venderlo a un mercante di schiavi, Tom non si sottrae al suo destino. Imbarcato incontra un signore ricco che lo compra e gli promette la libertà. Ma morto l'uomo Tom è solo e vede la libertà sempre più lontana ma prega e non perde la speranza. E' costretto a lavorare nella piantagione di cotone di un cattivo proprietario che lo fa uccidere. Il figlio di Shelby ormai adulto arriva tardi e in memoria di Tom libera tutti i suoi schiavi.

Sognidirnr - Colazione da Tiffany (Truman Capote):
La storia di Capote è molto diversa dalla riproduzione cinematografica: meno sognante e romantica e molto più cinica e spietata. Muove una critica a quella che è la società Americana di quel periodo e lo fa attraverso un personaggio strambo, quasi irreale, superficiale e sognatore che è appunto Holly. Una Holly che a tutti i costi prova a crearsi un mondo diverso,facendo finta che tutto sia cose dovrebbe essere; interagisce con gli altri senza preoccuparsi di urtare la loro sensibilità ma scoprirà che Non basta ignorare le brutalità del mondo per non farsi travolgere dalle sue paturnie...

Ylenia Piotto - La luna e i falò (Cesare Pavese):
Un classico moderno che ho sempre voluto leggere. Il protagonista, Anguilla, torna nei paesi dove ha trascorso l'infanzia e ripercorre i ricordi alla ricerca delle proprie radici. Un romanzo che intreccia il passato al presente rievocando i tempi di un'Italia del dopoguerra.

Rory S. - Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry):
Lo avevo molti anni fa e rileggerlo da adulta fa uno strano effetto, ma resta comunque una delle più belle favole mai scritte, con insegnamenti importanti e momenti dolcissimi che scaldano il cuore. Un libro breve, ben scritto e che si legge in pochissimo tempo e che nonostante il finale tristissimo resta una lettura piacevolissima con frasi da appuntare.

Dolci - Canto di Natale (Charles Dickens): [recensione completa]
Un classico intramontabile che rileggo ogni anno, la notte della Vigilia. Ho visto anche tutte le trasposizioni cinematografiche, film e cartoni, ispirate a questa storia immortale. Naturalmente ho letto anche diverse edizioni restandone sempre incantata. Non si può non amare questo libro e i suoi personaggi senza tempo.

Rosalba S. - L'amico ritrovato (Fred Uhlman):
Libro dalle intense emozioni, commovente ed appassionante. Al centro del libro la storia d'amicizia fra Hans e Konradin, uno ebreo, l'altro nobile tedesco. Sullo sfondo, Hitler e le persecuzioni. Un romanzo breve ma travolgente. Da leggere assolutamente almeno una volta nella vita.

Elena Perini - Agnes Gray (Anne Bronte):
Agnes Grey è meno conosciuto rispetto ai romanzi delle sorelle di Anne Bronte, ma mi è piaciuto talmente tanto che mi chiedo il perché. Agnes Grey mi è piaciuta tantissimo perché è una donna libera e determinata, che decide di andare a lavorare come educatrice presso due famiglie ricche, visto che la sua famiglia ha problemi economici. I figli che deve educare sono maleducati e viziati fino alla nausea, ma a parte questo ho trovato bellissima la trama, la caratterizzazione dei personaggi, le dinamiche e le ambientazioni. Mi ha emozionata davvero molto e sicuramente è una lettura che consiglio caldamente.

Velia Speranza - La lettera scarlatta (Nathaniel Hawtorne):
Mi aspettavo una lettura diversa, dai toni molto più cupi, ma infine è stata comunque piacevole. La storia si svolge tutta all’interno dei personaggi, in lunghi “flussi di coscienza” sull’animo umano che s’impongono anche sullo svolgimento della storia stessa. I confini di bene e male vengono travalicati a favore delle sfumature, delle incertezze e dei pensieri più cupi che ogni uomo può accarezzare nel suo animo. Sullo sfondo, la società puritana seicentesca, con i suoi tabù ed i peccati da espiare.

Barbara S. - Persuasione (Jane Austen):
Questo mese ho (ri)letto "Persuasion" di Jane Austen (stavolta nella versione originale in inglese). È un bel romanzo, un po' malinconico; l'autrice come sempre descrive benissimo personaggi e sentimenti e vi farà soffrire sinceramente per la protagonista, Anne Elliot, che - dopo otto anni - reincontra il fidanzato che si era convinta a lasciare per motivi economici e sociali. Lei lo ama ancora, ma lui sembra diviso fra indifferenza e disprezzo... Anne avrà una seconda occasione? Perfetto se avete voglia di sognare amori perduti e (forse) ritrovati.

Silvia Paltro - Agnes Gray (Anne Bronte):
Dopo Jane Eyre, questo mese ho deciso di leggere un libro di un'altra delle sorelle Bronte, Anne.Agnes, la protagonista, e' una ragazza che decide di lasciare la sua amata famiglia per diventare governante e vedere un po' il mondo. In realta' rimane delusa perche' nelle famiglie per cui lavora trova solo genitori altezzosi e snob e figli maleducati e viziati che le rendono la vita difficile. Mi e' piaciuta molto l'ironia (e a tratti la comicita') con cui l'autrice racconta questa realta'.

Rosita Alfieri - Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry):
Un brutto atterraggio nel deserto permette al nostro protagonista di incontrare il piccolo principe. Un bambino che racconta di venire da un altro pianeta. Un fiaba nata dalla magica penna di Antoine de Saint-Expéry, che purtroppo mi ha lasciato un pò insoddisfatta. Per quanto il viaggio del piccolo Principe sia pieno di significato, e il finale mi abbia commosso, alla fine avrei preferito che la storia fosse più estesa, o che il protagonista avesse un vero sviluppo. Una piccola storia adatta hai più piccoli.

Elisabetta Sitzia - Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry):
Fiaba sicuramente letta in un periodo sbagliato, credo che se l'avessi letto prima mi sarebbe piaciuto di più. L'ingenuità del Piccolo Principe non mi è entrata nel cuore come mi aspettavo, diciamo che è un libro carino ma emotivamente non mi ha trasmesso nulla.

Anna Albertetti - Il giardino segreto (Frances H. Burnett):
A seguito di una tragedia, una bambina smorfiosa e viziata si trasferisce nello Yorkshire a casa dello zio. Lì scoprirà quanto è bello vivere, avere amici e credere nella magia. Un romanzo per bambini? Forse, ma è uno di quei libri che leggerei ai miei bimbi prima di dormire.

Sorairo - Alice nel Paese delle Meraviglie (Lewis Carroll):
Finalmente ho letto questo famoso classico per ragazzi.  Alice è una ragazzina che, annoiandosi in compagnia della sorella maggiore, gliene capitano di ogni tipo da quando decide di seguire un coniglio bianco particolare. Cade in una conigliera senza fine, beve e mangia cibi particolari che la rimpiccioliscono o ingrandiscono. È una ragazzina sveglia,un pò impaziente e parla troppo! È un'avventura davvero surreale la sua. Non c'è per niente logica ed è imprevedibile. Si legge velocemente ed è simpatico.

Elena Longo - Se questo è un uomo (Primo Levi):
Devo confessare che é la prima volta che leggo per intero questo testo, questa inestimabile testimonianza della vita nel lager. I fatti sono narrati con una lucidità disarmante, accompagnati dalla volontà di non lasciare niente di inespresso, di tentare di dare una voce anche all'ineffabile. Le parole di Primo Levi riescono veramente a spiegare cosa vuol dire essere uomini facendo comprendere la difficoltà nel resistere a un annientamento così totale come é stato quello dei tedeschi nei confronti degli ebrei. É un libro che sicuramente mi resterà nel cuore, insieme alla consapevolezza della necessità di ricordare quello che é stato.

Clarissa Fois - Canto di Natale (Charles Dickens):
Secondo me solo mettendo il titolo non c'è da aggiungere altro. È un classico assolutamente da leggere in questo periodo ed è un capolavoro della letteratura mondiale, leggetelo.

Siannalyn - Piombo (George Bacovia):
Bacovia non è certo uno dei poeti più allegri, ma forse è proprio questo che mi fa amare così tanto i suoi versi. E' una poesia adatta ad esser letta quando fuori tutto il mondo è ammantato dalla neve o, meglio ancora, quando fuori piove e non vediamo nient'altro che acqua attorno a noi. E' una poesia che mi colpisce sempre e che riesce ad avvolgermi e a trasportarmi in un altro mondo.

Susy - Persuasione (Jane Austen): [recensione completa]
Un libro stupendo forse meno conosciuto della Austen dove la storia d'amore fa da protagonista assoluto. Le descrizioni dei luoghi e dei sentimenti dei due protagonisti sono da ammirare ed è decisamente una lettura che consiglio caldamente.

Emanuela Alterio - Siddharta (Herman Hesse): [recensione completa]
Il libro è la storia della ricerca spirituale di Siddharta che, non soddisfatto, decide di lasciare casa con l'amico Giovinda. Durante la sua vita sperimenterà diversi stili di vita, tutti diversi fra di loro fino a che la meta desiderata non si presenta in un modo del tutto inaspettato. L'ho visto come una grande metafora degli ostacoli che si incontrano nel viaggio verso la meta finale. Un bel libro, ma forse le mie aspettative erano troppo alte.

Gli Alberi da Libri - Canto di Natale (Charles Dickens):
Per dicembre ho letto "Christmas Carol" di Charles Dickens, un classico di Natale che tutti conosciamo. Questo romanzo è adorabile perchè riesce in poche pagine a creare un clima natalizio fantastico nonostante l'iniziale ostinazione di Scrooge a considerare il Natale come una fandonia per gli ingenui! I tre spiriti faranno pian piano cambiare idea al vecchio scorbutico, che diventerà alla fine un uomo generoso e compassionevole! Un libro da leggere assolutamente!

Grazia Lovegood - Canto di Natale (Charles Dickens):
Ogni anno durante l periodo natalizio mi ritrovo a rileggere questo ibro quasi fosse una teadizione e ognin volta rileggendo questo libricino ritrovo la stessa magia. La storia dell'avaro Scrooge che grazie ai viaggi fatti con i fantasmi del Natale passato, presente e futuro riesce a capire quale sia in vero significato di questa festività e riscopre la sua magia, lasciandosi trascinare dalla bontà del suo cuore che si era indurito come un pezzo di ghiaccio, ma in infondo anche il ghiaccio riesce a sciogliersi...

Paola Bellantone - Le notti bianche (Fedor Dostoevskij):
La città che fa da scenario è Pietroburgo. Il tema principalmente affrontato è quello del sogno, nel quale il protagonista costantemente vive la sua esistenza, ma che per un breve lasso di tempo viene interrotto dalla conoscenza di una giovane ragazza. Ma si tratta solo di un illusione, poiché presto tutto torna come era, e la sua esistenza sarà ripopolata dalla solitudine. Dostoevsky anche attraverso questa opera fa un viaggio di autoanalisi.

Irene Bolognesi - Frankenstein (Mary Shelley):
Ne avevo letta una parte in lingua originale per letteratura inglese a scuola e lo avevo adorato ma poi non avevo mai approfondito la lettura. Ho approfittato della sfida per farlo e sono molto contenta di averlo letto. Profondo, avvincente e bello!

Athena - Le notti bianche (Fedor Dostoevskij):
Questo libro mi è piaciuto tantissimo! Dostoevskij descrive con maestria la condizione di sognatore del protagonista che vive così distaccato dalla realtà. Ma la essa chiama e questo accade quando il giovane protagonista conosce una ragazza, Nasten'ka, di cui si innamora e con cui condivide le notti protagoniste di questo racconto.

Silvia Volpin - Una stanza tutta per sè (Virginia Woolf):
Ammetto che, quando l'ho acquistato, non avevo capito di avere tra le mani un saggio. Non è un genere che mi entusiasma, però questo mi è piaciuto davvero molto! Perché parla del rapporto della donna con la scrittura anche in relazione alla differenza tra scrittore e scrittrice. Spiegarlo in così poche parole è difficile, ma io lo consiglio senza dubbio. La Woolf ha uno stile scorrevole, ironico e accattivante. Questo, anche se sono poco più di 120 pagine, è un libro che può risultare un po' lento, ma ha dei contenuti che valgono la pena.

Valentina Bellettini - Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen):
Ora ho capito perché questo libro è spesso nominato dalle blogger: Elizabeth Bennet è un personaggio feminile da cui prendere esempio (nonostante il pregiudizio iniziale) e la sua non è solo una storia d'amore, ma anche di formazione; un romanzo sociale, talvolta persino un mistery! Spesso mi è stato difficile smettere di leggere, talmente è avvincente e intrigante, mai noioso, mai prolisso, anzi, è ricco di sorprese. Nelle sorelle Bennet ho ritrovato un po' delle sorelle di "Ragione e Sentimento", altra opera che ho amato. Tuttavia, devo riconoscere che questa ha qualcosa di più: la complessità.


Come sempre, per qualsiasi domanda o dubbio (anche quelli che vi sembrano stupidi!) potete scriverci qui:
leparolesegrete@yahoo.it



La Sfida è ufficialmente conclusa *_* ci rivediamo domani (il 7 gennaio) per il post con i vincitori!! :)



Trovate QUI l'elenco degli iscritti con i relativi punteggi :)




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