Menù del Blog

venerdì 25 gennaio 2019

Gaia consiglia... serie TV tratte da libri! #3


Ehilà, serializzati!

Oggi vi parlo di altre tre serie televisive tratte da libri, accomunate da un piccolo dettaglio: sono tutte e tre prodotte da Netflix, e quindi le trovate senza problemi sulla famosa piattaforma streaming, con doppiaggi e sottotitoli in varie lingue.
Ci tengo a precisare che Netflix non mi sponsorizza (magari!) ma che sono consigli dettati dal cuore (*pausa melodrammatica) perché queste serie mi sono piaciute davvero tantissimo.
I post precedenti di Gaia consiglia... li trovate qui: primo episodio e secondo episodio.






Una serie di sfortunati eventi - 2017

Trama: La serie segue le sfortunate vicende degli orfani Violet, Klaus e Sunny Baudelaire, perseguitati dal loro malvagio tutore, il conte Olaf, disposto a tutto pur di mettere le mani sulla loro eredità. I fratelli Baudelaire dovranno cercare in tutti i modi di sfuggire alle grinfie di Olaf e al tempo stesso scoprire di più sulla misteriosa morte dei loro genitori.

Il mio voto:    quasi perfetto

Il mio commento: Non ho ancora letto i romanzi, pubblicati in Italia da Salani Editore con lo stesso titolo, ma li sto pian piango collezionando e a breve li leggerò tutti. Si tratta di una saga per ragazzi molto particolare, e anche la serie TV è inconsueta. Le puntate sono pervase da un senso dell'umorismo adatto ai bambini che vogliono sentirsi adulti e agli adulti che vogliono sentirsi di nuovo bambini. Devo ammettere che deve il suo successo al protagonista, il conte Olaf, interpretato da un perfetto Neil Patrick Harris. È ottima se volete sognare, ridere, e stupirvi.
Nel complesso è molto ben recitata e nonostante la stravaganza degli avvenimenti riesce a mantenere viva l'attenzione.
Su Netflix trovate tutte e tre le stagioni, composte rispettivamente da otto, dieci e sette episodi. È ufficialmente conclusa, quindi potete iniziarla senza brutte cancellazioni in agguato!
Menzione speciale alla sigla, che sia nella versione originale (cantata da Neil Patrick Harris) sia nella versione italiana (cantata da Nanni Baldini) è davvero bellissima... ma non vi dico perché! :P

In alto il poster della prima stagione, qui di seguito invece quelli della seconda e della terza:




Chiamatemi Anna - 2017

Trama: Dopo aver trascorso la propria infanzia in diversi orfanotrofi, la giovane Anna viene mandata per errore a vivere con gli anziani fratelli Marilla e Matthew Cuthbert. Dopo un'iniziale diffidenza nei confronti di Anna, i due fratelli cominceranno a conoscerla meglio, e la bambina cambierà per sempre le loro vite.

Il mio voto:    quasi perfetto

Il mio commento: Impossibile non conoscere la storia di Anna dai capelli rossi, che non solo deve la sua fama ad una serie di romanzi scritti da Lucy Maud Montgomery, ma ha avuto tantissime altre trasposizioni: film, anime, manga... Quella di Netflix non è la prima serie televisiva tratta da questa storia, ma è l'unica che ho visto, e l'ho trovata stupenda.
Il titolo italiano, Chiamatemi Anna, stona parecchio con l'originale, che è invece Anne with an E, modo in cui la ragazzina si presenta agli sconosciuti per essere sicura che sappiano come si scrive il suo nome.
Inizio dicendo che questa serie è molto dolce e romantica, piena d'avventure intrise di sani principi e morale. Tutto questo miele solitamente non incontra i miei gusti, eppure in questo caso mi sono completamente innamorata. Merito sicuramente anche dei personaggi secondari, che ho adorato sia nella prima che nella seconda stagione. Diana, Gilbert e i Cuthbert su tutti. Il personaggio di Anna, invece, a volte è stato scritto in modo da renderlo troppo melodrammatico per i miei gusti, però l'attrice che la interpreta è bravissima, una ragazzina con grande talento.
La cosa migliore, comunque, è sicuramente la fotografia. I luoghi in cui hanno girato sono meravigliosi e perfetti per sognare.
Su Netflix trovate già le prime due stagioni, composte rispettivamente da sette e dieci episodi, ed è stata confermata una terza stagione di altri dieci episodi. Non si sa ancora quando uscirà, né se sarà l'ultima. Non vedo l'ora di vederla!
Anche in questo caso la sigla è davvero splendida.






Suburra - 2017

Trama: In una Roma in cui non c'è più nulla di sacro e chiesa, stato, criminalità organizzata, bande locali e immobiliaristi si scontrano e perdono di vista i confini tra legalità e illegalità nella loro scalata al potere, tre giovani con origini, ambizioni e passioni diverse accomunati dal desiderio di emanciparsi dalle proprie realtà per trovare un posto nel mondo devono stringere alleanze per realizzare i loro desideri più profondi. Inevitabilmente, le azioni di Aureliano Adami, Alberto Anacleti e Gabriele Marchilli, meglio conosciuti come Numero Otto, Spadino e Lele, finiscono col dare fastidio ai poteri forti che si spartiscono la città, incastrandoli in un gioco più grande di loro destinato a scatenare una sanguinosa serie di eventi.

Il mio voto:    quasi perfetto


Il mio commento: "E che fai, non te la guardi una serie di Netflix con Alessandro Borghi?" Questo è stato il mio primo pensiero quando ne ho scoperto l'esistenza, essendo una fan dei prodotti Netflix e dell'attore già da molto prima di vederla. Il genere non è uno dei miei preferiti (infatti non ho visto l'omonimo film) ma dopo aver visto il trailer non ho proprio saputo resistere, e dunque eccomi qua, in attesa della seconda stagione (che esce tra pochissimo, il 22 febbraio), innamorata non solo di Alessandro Borghi, ma anche di Giacomo Ferrara, che interpretano rispettivamente Aureliano e Spadino.
Comunque, anche Eduardo Valdarnini, che dà il volto al terzo membro del trio, si difende bene. Anzi, complessivamente, credo sia una delle serie televisive italiane meglio recitate che abbia mai visto (soprattutto tra le drammatiche).
Ottimi costumi, regia, sceneggiatura, recitazione... tutto. Davvero, trovare qualche difetto mi è difficile, se non che, come accennavo prima, in generale le storie di criminalità organizzata non sono tra le mie preferite.
Un punto in più lo guadagna anche per l'ambientazione romana. Non posso farci nulla, le inquadrature di Roma mi stregano sempre.
Il libro dal quale è tratta ha lo stesso titolo, ed è scritto da Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini.

Conoscete queste serie TV e i libri da cui sono tratte? Lasciatemi i vostri commenti :)



14 commenti:

  1. "Chiamatemi Anna" la sto guardando anch'io, e come per il cartone animato, la adoro!
    Prima o poi leggerò anche il libro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me il cartone animato manca... Chissà magari potrei recuperarlo!

      Elimina
  2. Anna è così melodrammatica anche nel libro ahahahah comunque avendolo finito da poco sono molto curiosa di vedere la serie tv! Anche le altre due mi ispirano, ma ho intenzione di dedicarmici appena finisco gli esami c:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah mi fa piacere sapere che il melodramma di Anna non è una prerogativa di Netflix xD

      Elimina
  3. Di Anna ho visto solo la serie e, tralasciando il fatto che ho detestato lei come personaggio, tutto il resto mi è piaciuto tantissimo. Il libro ce l'ho ma devo ancora leggerlo.
    Di Una serie di sfortunati eventi amo il film vecchio, ma ho letto il primo romanzo e ne sono rimasta un po' delusa. La serie Tv non la reggo proprio, ho provato ad iniziarla tre volte ma la abbandono sempre xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io adoro il film vecchio di Una serie di sfortunati eventi, ma ammetto di preferire la serie. Mi dispiace che a te non piaccia proprio xD

      Elimina
  4. Le prime due serie tv mi interessano (peccato che mi manca il tempo), e anche i relativi libri, che prima o poi spero di riuscire a leggere! Di "Anna, dai capelli rossi ", in particolare, amo il cartone animato ❤

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tempo manca anche a me ma per fortuna sono serie con pochi episodi, altrimenti probabilmente non sarei riuscita a mettermi in pari xD

      Elimina
  5. Voglio cominciare a guardare qualche bella serie su netflix e credo proprio che sceglierò Anna. Ho passato l'infanzia insieme al cartone!!
    Di Una serie di sfortunati eventi volevo leggere almeno il primo libro ma credo che mi accontenterò della serie! Il film alla fine mi era piaciuto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me sia Chiamatemi Anna che Una serie di sfortunati eventi ti piaceranno moltissimo!

      Elimina
  6. No, per me serie TV e libri vanno per strade separate, di solito per le prime considero solo soggetti originali :p

    Detto questo, colgo l'occasione per ringraziarti di avermi fatto visita sul blog, e ti nomino (senza obblighi di sorta, eh!) per l'Award Courtesy Blogger: https://libri-ritrovati.blogspot.com/2019/01/award-courtesy-blogger.html ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece guardo molte serie tratte da libri, trovo che per la maggior parte siano più interessanti xD
      Grazie per la nomina :)

      Elimina
  7. Ciao! Ho visto Anne molti anni fa in versione cartone ma la serie ancora mi manca =D

    RispondiElimina