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martedì 13 marzo 2018

Gaia consiglia... serie TV tratte da libri! #2


Ciao, serializzati!

Nella puntata di oggi sui miei consigli telelibreschi troviamo tre miniserie TV tratte da libri, di tre puntate ciascuna! Il post precedente lo trovate qui :)






And then there were none - 2015

Trama: Nell'agosto del 1939 otto sconosciuti sono invitati in una tenuta arroccata a Soldier Island, un'isola al largo della costa del Devon, dai misteriosi coniugi U.N. Owen, da loro mai conosciuti personalmente. Una volta giunti nel luogo dell'incontro vengono accolti da due domestici appena assunti, Thomas e Ethel Rogers, ma i padroni di casa sono misteriosamente assenti. Mentre gli ospiti cenano e discorrono tra di loro, una voce proveniente da un grammofono incolpa ciascuno dei presenti, inclusi i due domestici, di aver commesso un omicidio.

Il mio voto:perfetto

Il mio commento: Non ha bisogno di presentazioni, giusto? Parliamo di un adattamento del celebre romanzo di Agatha Christie Dieci piccoli indiani, che a me personalmente è piaciuto tantissimo. Se devo essere sincera, però, questa miniserie in tre puntate è talmente bella che l'ho preferita al libro.
Affidandomi soltanto alla mia memoria, l'ho trovata molto fedele alla storia originale, ben scritta, e recitata divinamente.
Mi sono follemente innamorata di Aidan Turner, e mi ha piacevolmente sorpresa Douglas Booth. Anche tutti gli altri attori sono a dir poco bravissimi.
L'atmosfera è cupa così come me l'ero immaginata e nel complesso mi sento di definire questi tre episodi semplicemente perfetti. 
Io l'ho vista in inglese con i sottotitoli (e consiglio di vederla in questo modo) però è stata doppiata ed è andata in onda su "Giallo", quindi potete vederla anche in italiano. 

Eccovi un altro poster della serie! Questo mi piace di meno, però ci sono tutti i personaggi e i relativi interpreti.




Childhood's end - 2015

Trama: La Terra subisce la pacifica invasione di un gruppo di alieni chiamati "Superni" (Overlords), che promettono di eliminare povertà, guerre e malattie, inaugurando un periodo di pace e sicurezza per tutta l'umanità. Gli esseri umani godono di un'esistenza utopica, fatta di agi e spensieratezza, ma quando i bambini ed adolescenti manifestano facoltà paranormali, disinteressandosi alla loro giovinezza, alcuni iniziano a sospettare delle reali intenzioni dei "Superni", che non hanno mai mostrato il loro aspetto al mondo.

Voto: bellissimo

Il mio commento: Parola d'ordine: fantascienza! E una bella invasione aliena, di quelle che mi piacciono.
Adoro questo genere nella letteratura (motivo per cui recupererò il romanzo di Arthur C. Clarke) ma lo amo soprattutto al cinema e in televisione. Potevo non guardare questa miniserie?
Non avevo la più pallida idea di cosa avrei visto, non avevo neppure letto la trama o visto un trailer. L'ho iniziata sulla fiducia e non ho sbagliato.
C'è poca azione, molta psicologia, il che la rende diversa dalle solite serie fantascientifiche sugli alieni. Io l'ho apprezzata tanto anche per questo. 
Del cast conoscevo solo Georgina Haig (che ha un ruolo minore) però nel complesso mi sono piaciuti tutti, anche se nessuno ha brillato ai miei occhi.
Se il genere vi piace e non volete la solita storia piena di alieni cattivi e poveri umani sfigati che tentano di combatterli, bé, questa potrebbe essere la serie che fa per voi.
Anche in questo caso potete trovarla anche doppiata in italiano, perché è andata in onda su "Premium Action".
Doppio poster praticamente uguale semplicemente perché è stupendo e io lo adoro.




The casul vacancy - 2015

Trama: La storia è ambientata a Pagford, un idilliaco villaggio inglese. Ma dietro l'apparente tranquillità il villaggio è in un continuo conflitto: i ricchi in lotta con i poveri, i giovani in lotta con i genitori, le mogli in lotta con i mariti, e gli insegnanti in lotta con i loro studenti. La morte del consigliere progressista Barry Fairbrother rompe gli equilibri all'interno del Consiglio Locale, lasciando un "seggio vacante" che sarà la causa di molti dissapori tra l'ala "conservatrice" dell'amministrazione, che vorrebbe trasformare il centro comunitario cittadino in un albergo di lusso (abbandonando così a se stessi gli emarginati della società), e l'ala "progressista", di cui lo stesso Fairbrother era un carismatico leader.

Il mio voto:perfetto


Il mio commento: Concludiamo il post sulle miniserie di oggi con un capolavoro firmato "zia Row".
Ho amato il romanzo e la crudezza della sua storia, quindi avevo aspettative altissime su questa trasposizione televisiva. Fortunatamente non sono state deluse, perché l'ho trovata perfetta.
Ci sono ovviamente alcune differenze con il romanzo, ma niente di grave o di mal gestito a livello di trama. Credo sinceramente che un lavoro migliore fosse impossibile.
L'atmosfera da tipica cittadina inglese che si respira nel romanzo si percepisce benissimo anche attraverso lo schermo, 
Un cast davvero eccezionale, mi hanno colpito soprattutto i giovani. 
E se volete vederla doppiata in italiano, potete anche in questo caso! È stata trasmessa da "Sky".
Di seguito trovate un altro poster della serie, con i personaggi principali.


Il post si conclude qui! Se avete visto queste serie TV, fatemi sapere cosa ne pensate, altrimenti spero di avervi dato qualche suggerimento valido sulla prossima serie TV da iniziare :P



4 commenti:

  1. Ciao! non conoscevo la miniserie in tre puntate ispirata a dieci piccoli indiani! grazie della dritta! anche io ho adorato il romanzo e anche il vecchissimo film! il seggio vacante mi ispira sia il libro che la serie mentre per gli alieni passo!

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    1. Purtroppo la miniserie di Dieci piccoli indiani è stata pubblicizzata pochissimo :( un peccato, è un vero gioiello! Buona visione :D

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  2. La prima e la terza le conosco, ma non le ho ancora viste perché mi piacerebbe leggere prima i libri. Childhood's end sembra molto interessante *____*

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    1. Childhood's End è davvero originale, ma è proprio piaciuta un sacco!

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