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lunedì 24 aprile 2017

Recensione: "Viaggio al centro della Terra" di J. Verne


.Viaggio al centro della Terra.
di Jules Verne 



Titolo: Viaggio al centro della Terra
Autore: Jules Verne
Editore: Newton Compton
Prezzo di copertina: 4,90 €
Voto:                      bello   


In un vecchio manoscritto il professor Lidenbrock, geologo e mineralogista, scopre un testo cifrato in cui è scritto che attraverso il cratere dello Sneffels, vulcano spento dell’Islanda, è possibile penetrare fino al centro della Terra. Folgorato dalla scoperta, Lidenbrock raggiunge la fredda isola artica e intraprende l’avventurosa discesa nelle viscere del pianeta in compagnia del suo giovane nipote: cosa troveranno i nostri coraggiosi esploratori nelle misteriose profondità sotterranee? Nel racconto delle prodigiose avventure che si susseguiranno, la potente fantasia di Jules Verne – già sperimentata in geniali anticipazioni di imprese astronautiche, di navigazioni sottomarine e di previsioni avveniristiche – raggiunge il vertice in un viaggio meraviglioso e fantastico fra travolgenti fenomeni naturali, apparizioni di mostri preistorici, panorami di magica e misteriosa bellezza.



La Sfida di Lettura di dicembre 2016 mi ha portato... al centro della Terra!
Anche se terribilmente in ritardo oggi voglio parlarvi proprio di questa mia ultima lettura del 2016. 

Era da un po’ di tempo che pensavo di cimentarmi nella lettura di un altro dei romanzi più famosi di Verne dopo “Il giro del mondo in 80 giorni” e questa sfida di dicembre mi ha fornito l’occasione adatta. Devo essere sincere, nonostante la grandiosità della premessa il viaggio in sé non mi ha coinvolto poi molto. Le descrizioni dei minerali e delle ere trovate  all' interno del centro della Terra anzi hanno reso la lettura meno scorrevole e un po’ più noiosa. Quello che ha fatto breccia nel mio cuore di lettrice ed ha suscitato il mio entusiasmo sono stati invece innegabilmente i personaggi. Il professore, Axel ed Hans sono assolutamente diversi tra di loro ma tutti colpiscono secondo me il lettore in un modo particolare. Personalmente non ho potuto far a meno di provare empatia per il povero nipote, assolutamente terrorizzato dall’impresa intentata dall’irascibile ed inarrestabile zio/professore. Di contro la tranquillità rasentante l’indifferenza di Hans, il cacciatore islandese, mi ha suscitato più di qualche sorriso. Non c’è stata disavventura che sia riuscita a turbarlo, a differenza di Axel, voce della ragione comune in contrapposizione alla follia della scienza rappresentata dal professor Lidenbrock, pronto a tutto pur di raggiungere l’obiettivo prefissato.  Qualche anno fa ho visto anche l’adattamento cinematografico più recente dell’opera, quello con Brendan Fraser, e devo dire, seppur con qualche differenza per quanto riguarda la trama, rappresenta a pieno quelle che sono le possibilità visive dell’opera. Quello che doveva essere un punto di forza infatti, le meraviglie del centro della Terra, nella prosa perde a mio avviso vigore, venendo superato dai commenti ironici della voce narrante e dai battibecchi tra zio e nipote sull’impresa che ho trovato di gran lunga più interessanti. 

A dispetto di questo si tratta sicuramente di un classico che vale la pena leggere per distrarsi ed anche per scoprire qualcosa di più sull’ambito scientifico mineralogico.




4 commenti:

  1. Ce l'ho da tempo, ma non sono ancora riuscita a leggerlo >_>
    comunque il film è carinissimo!

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    1. Il libro è un po' meno adrenalinico ma resta comunque una bella lettura. Potresti provare a incastrarlo in qualche Sfida di Lettura come ho fatto io xD

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  2. Ciao!
    Uffy... questo è uno di quei libri che dico sempre di voler leggere, e poi non lo faccio mai :(

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    1. Non sei l'unica, anche io ne ho procrastinato la lettura per molto tempo! Alla fine però sono contenta di essermi decida a leggerlo :)

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