Menù del Blog

venerdì 3 giugno 2016

Sfida di Lettura LPS 2016 - Le Letture di Maggio


Ecco il post dove parliamo delle nostre e delle vostre letture di Maggio per la Sfida di Lettura LPS! :D

Prima vi ricordiamo un paio di cose :)

Se siete già iscritti alla Sfida, questo è il post in cui troverete le opinioni sulle letture di tutti i partecipanti :) se vi siete dimenticati di lasciarci il commento con la vostra mini-recensione, potete farlo in questo post e verrà aggiunta qui con tutte le altre, ma solo fino a domani :)

Se non siete ancora iscritti e vi andrebbe di partecipare, potete iscrivervi in QUESTO POST :) e naturalmente potrete cominciare con la mini-sfida di Giugno :)

IMPORTANTE:
Se non trovate qui la vostra mini-recensione significa che non avete rispettato una delle regole (che sono due: mini-recensione di non più di 100 parole, e leggere il libro giusto per la sfida) e quindi non riceverete il punto (ma naturalmente siete ancora in gara per le prossime sfide).
La motivazione per il quale la vostra mini-recensione non è stata ritenuta valida, la trovate in risposta al vostro commento di questo postAVETE TEMPO FINO ALLE 12:00 DEL 4 GIUGNOO PER RIMEDIARE.
Mi dispiace molto, ma impiego ore per organizzare tutto, non posso perdere tempo anche nel tagliare pezzi alle vostre recensioni, o contattarvi singolarmente quando sbagliate qualcosa. Scrivo ovunque e chiaramente cosa bisogna fare, e come farlo. E se avete dei dubbi e mi contattate, vi rispondo sempre. Direi che faccio abbastanza xD



Maggio: "Un libro di un genere che non leggi spesso"



Lettura di Sassy: Sogno di una notte di mezza estate (William Shakespeare)
Questo mese per la sfida ho deciso di leggere questa splendida e ben nota commedia di Shakespeare. Ricca di intrecci, equivoci e fraintendimenti, la sua lettura è stata proprio un piacevole modo per impiegare il tempo! Credo però che nella versione scritta perda un po' del suo fascino, del resto l'opera è stata composta per essere rappresentata, infatti credo che appena ne avrò l'occasione cercherò di assistere ad uno spettacolo :)

Lettura di Gaia: Una giornata nell'Antica Roma (Alberto Angela)
Bellissimo. Questo è il primo libro che leggo di Alberto Angela, e di solito i libri storici, soprattutto se non sono romanzi veri e propri, non mi piacciono molto. Lui però ha saputo raccontare una giornata nell'Antica Roma in maniera così poetica da stregarmi davvero!
Le vostre Letture:


Elisabetta Sitzia - Molto forte, incredibilmente vicino (Jonathan Safran Foer):
Uno dei libri più belli che abbia mai letto, scritto magistralmente. L'autore riesce a entrare nel punto di vista sia del giovane protagonista Oskar, sia dei personaggi più adulti, in modo credibile, facilitando nel lettore l'empatia verso tutti i personaggi. Io direi che il titolo rispecchia esattamente come mi sono sentita io rispetto alle vicende, ai pensieri, alle decisioni, al vissuto di Oskar e della sua famiglia. Eccezionale, preparate i fazzoletti...

Silvia Paltro - Il mio nome è Sissi (Allison Pataki):
Come scrive l'autrice, questo è un romanzo, non una biografia, quindi non so quanto sia attendibile dal punto di vista storico, ma sicuramente è una storia molto ben scritta di una vicenda umana molto toccante: la storia dell'Imperatrice Elisabeth d'Austria, sposata con l'imperatore Franz Joseph. Il loro matrimonio è reso complicato dalla rigidità della corte degli Asburgo e dalla suocera di Sissi che non l'ha mai accettata. Mi è piaciuto molto!

Grazia Lovegood - La pietà dell'acqua (Antonio Fusco):
Questo libro è un giallo, un genere che non leggo spessissimo ma che qualche volta mi piace affrontare. Sicuramente questo è un libro scritto molto bene e ho apprezzato molto il personaggio principale, il commissario Casabona per la sua professionalità e il suo lato umano che lo ha reso molto 'reale' via via che la storia andava avanti. Altra cosa che ho apprezzato molto è il fatto storico che sta dietro all'intera indagine che ha reso il tutto molto interessante.

Rosa C. - La Stirpe (Meljean Brooke): [recensione completa]
Primo romanzo di genere steampunk che leggo, La stirpe mi è piaciuto e non mi è piaciuto. Sicuramente mi ha colpito l'ambientazione, con le aereonavi, i corsetti, le macchine a vapore. Tanti altri elementi diversi che a prima vista sembrano un accozzaglia poco coesa, e che invece danno un risultato finale originale che colpisce il lettore. La love story tra il Duca di Ferro e Mina Wentworth non me l'aspettavo così sexy! Peccato per la traduzione non proprio perfetta, che rende la lettura generale un po' difficoltosa, e per il fatto che si tratti di una serie interrotta.

Sorairo - Stabat Mater (Tiziano Scarpa):
Ho letto questo libro per un GdL dal vivo e confero che non è il mio genere. Protagonista è Cecilia, orfana dell'Ospedale della Pietà di Venezia. E' un dialogo, o diario, alla madre mai conosciuta. Ma quanto vittimismo, quante lamentele, quanto poco ottimismo. E' però scritto bene, scorre che è un piacere, ma non mi è piaciuta l'assenza di capitoli ne la scelta stilistica dei paragrafi che paiono i pensieri di Cecilia. Verdetto: indeciso. Non pessimo, ma nemmeno splendido.

Elena Cordioli - Sette minuti dopo mezzanotte (Patrick Ness):
Ogni notte puntuale sette minuti dopo mezzanotte, Conor un ragazzino di dodici anni vive sempre lo stesso incubo un mostro gli fà visita, ma questo mostro è un grosso albero, antico e selvaggio...Il mostro è pronto a stringere un patto con lui... Sette minuti dopo mezzanotte è un romanzo per ragazzi, ma è riuscito a scatenare forti emozioni anche a me, che ragazzina più non sono, un consiglio non leggetelo quando avete l'umore a terra, ma piuttosto in un momento di calma e tranquillità.

Clarissa Fois - Brilliance (Marcus Sakey):
In un'America dei giorni nostri si viene a sapere che ogni giorno, fin dagli anni '80 fino ad oggi, nascono molti geni e il governo e l'esercito temono che possano prendere il potere assoluto e si prospetta una corsa contro il tempo per salvare i brillanti. Da leggere assolutamente.

Lara Webgirl - Tutta la luce che non vediamo (Anthony Doerr):
Sono due i protagonisti di questo libro ambientato nel periodo della seconda guerra mondiale: Marie-Laure che vive con il padre, fabbro in un museo di Parigi e Werner nato in Germania, orfano che vive con la sorella Jutta in una casa famiglia. Lei diventata cieca è costretta a fuggire per nascondersi e lui appassionato di radio è stato arruolato dai nazisti. I capitoli alternati danno il punto di vista di tutti e due i personaggi. Non essendo il mio genere in alcuni punti sono andata parecchio a rilento ma è comunque una bella storia.

Giuls P - Memorie di Adriano (Marguerite Yourcenar):
Non sono un’amante delle biografie, le evito come la peste, e questo libro mi ha ricordato il perché. Ho trovato la scrittura lenta e pomposa, da far addormentare. Ammetto che pensavo che la storia mi avrebbe preso, invece… nulla. Non mi ha catturato minimamente. Infatti si narra l’intera vita di Adriano, ma semplicemente elencando, nemmeno fosse la lista della spesa, una serie di fatti e avvenimenti, dedicando a ciascuno al massimo una o due pagine, senza soffermarsi su nulla in particolare. Quello che fa da padrone a tutta la storia è un continuo filosofeggiare, che proprio non ho mandato giù.

Rory Il cappotto della macellaia (Lilia C. Lorenzo): [recensione completa]
Ho letto Il cappotto della macellaia, un thriller noir: non amo molto questo genere e infatti non lo leggo spesso, ma questo aveva una trama he mi incuriosiva e visto che veniva bene per la sfida ho deciso di leggerlo  i capitoli sono brevi e la storia viene raccontata in maniera dettagliata, gli stessi personaggi appaiono reali agli occhi di chi legge e il modo in cui l'autrice ha deciso sia di presentare la storia sia di come parlare dei suoi protagonisti da l'idea che si tratti di fatti realmente accaduti...

Gli Alberi DaLibri - Una famiglia quasi perfetta (Jane Shemilt):
Parla di una famiglia, e delle dinamiche attorno ad essa, alla luce della scomparsa di un componente. Una famiglia, perfetta all'apparenza, comincia a sgretolarsi con la scomparsa di Naomi, la figlia adolescente. La madre, punto di vista narrante, aprirà gli occhi su tutto ciò che fino a quel momento non aveva visto o non voleva vedere. Una lettura che mi è piaciuta molto e, che grazie all'abilità di narrazione dell'autrice, mi ha trascinata con grande forza all'interno di questa disgrazia familiare.

Alexis Kami Vlad Dracula (Michael Augustyn): [recensione completa]
All'inizio è noiosissimo, ci sono sprazzi della sua vita con interminabili discorsi sulla guerra, tuttavia è piuttosto interessante per quanto riguarda la figura storica di Vlad. Il suo rapporto con la prima moglie e il finale che si collega alla vicenda del vampiro sono ridicole.

Rosita Alfieri Revival (Stephen King): [recensione completa]
Partiamo dal presupposto che all'inizio ero convinta si trattasse di un Thriller, e invece è un Horror un genere che io non amo particolarmente. Il romanzo parte già male. Nonostante la bellissima atmosfera presentataci, la storia va a rilento, sopratutto nella parte iniziale. Questa è una cosa che ho riscontrato spesso nei lavori di King: le introduzioni sono sempre troppo lunghe. E arrivata a un quarto del romanzo avevo già perso interesse nella storia. Un vero peccato perchè l'impatto visivo era davvero forte. Ma non mi ha preso. L'ho letto in maniera totalmente distaccata, non mi sono affezionata ai personaggi.

Rosalba S.La vergine azzurra (Tracy Chevalier):
Il romanzo viaggia parallelo su due piani temporali: passato e presente. Il passato è rappresentato dal XVI° sec., con una storia ambientata in Francia, e il presente dal secolo odierno, in cui una donna va in cerca delle sue lontane origini francesi. Mi è parso piacevole da leggere e coinvolgente grazie ad un climax ascendente della tensione narrativa delle vicende delle due protagoniste. Una serie di analogie e collegamenti tra passato e presente che oltrepassano le epoche e s’intrecciano, per rafforzare un legame di sangue e un segreto di famiglia che unirà le due protagoniste.

Olga R. - La psichiatra (Wulf Dorn): [recensione completa]
La storia mi è piaciuta molto, nonostante sia inquietante. Oltre alla trama e ai personaggi ben definiti mi ha affascinato l'aspetto psicologico del romanzo, dovuto anche all'ambientazione medico-psichiatrica. Lo stile di scrittura è scenografico e realistico, e la scelta del bosco come location della clinica è stata perfetta.

Maria Sole Bramanti - Splendido visto da qui (Walter Fontana):
Splendido letto da qui. finalmente un bel libro di fantascienza! Una fantascienza vera, quasi vecchio stile. Mi ha ricordato tanto "Fahrenheit 451", nelle atmosfere, nella descrizione dei pensieri di Leo, nello sviluppo! E lo dico in senso assolutamente positivo. Consiglio a tutti di leggere questo libro, sia a chi ama la fantascienza sia a chi ama, semplicemente, le storie: perché questa è, alla fine dei conti, la storia di ogni persona, con le sue incertezze e la sua voglia di stare bene. Se, poi, avete amato The Truman Show, non potete non leggere questo libro!

Susy - L'ombra negli occhi (Iris Johamsen): [recensione completa]
E' un genere che non leggo spesso e che ho approfittato di leggere in occasione della challange anche se l'avevo da parecchio a casa. E' un giallo pieno di azione che mette in mostra la bellezza e quanto questa condizioni la nostra vita. Personaggi interessanti e scrittura scorrevole, tutto sommato una lettura non brutta che però non mi ha entusiasmata parecchio.

Elena Longo - La verità sul caso Harry Quebert (Joel Dicker):
Non amo i gialli. Sono troppo curiosa per non soffrire del fatto di dover aspettare praticamente un libro intero per scoprire la verità sulla vicenda narrata. Regalato a mia madre, amante del genere, mi era stato fortemente consigliato. Devo dire che nel complesso ho apprezzato moltissimo l’opera di Dicker: la vicenda è costruita in maniera magistrale, l’adrenalina è mantenuta altissima (non facile in un libro di 800 pagine). Si avverte forse una certa immaturità dell’autore in alcuni dialoghi e nella costruzione di alcune situazioni e personaggi, ma l’insieme è assolutamente piacevole. 

Avid ReaderQuelle belle ragazze (Karin Slaughter): [recensione completa]
Si tratta di un thriller che ha come protagoniste due sorelle che da tanti anni non hanno più nulla a che fare l'una con l'altra, ma che gli eventi che le circondano riuniscono per scoprire i segreti che si nascondono dietro le sparizioni di alcune ragazze, compresa la loro sorella scomparsa molti anni prima.

Sabrina Guaragno - Dracula (Bram Stoker): [recensione completa]
Ho letto Dracula di Bram Stoker e non leggo spesso classici, specie horror. Non mi è piaciuto molto: l'ho trovato pesante e lento, e troppo denso di informazioni inutili e punti morti. La figura di Dracula è troppo poco esplorata, e l'unico personaggio del romanzo che mi è piaciuto davvero è stato Van Helsing.

Emanuela Alterio - Dieci piccoli indiani (Agatha Christie): [recensione completa]
In un'isola si ritrovano 10 persone tutte accusate di omicidi che non posso essere provati e uno di loro è l'assassinio, intenzionato a fare giustizia. Un giallo magistrale, che lascia di stucco e scritto con un ritmo incalzante che rende la lettura molto leggera e piacevole. Dimostra tutta la bravura della scrittrice. Lo consiglio a chi come me non aveva mai letto nulla di suo.

Anna AlbertettiTe lo dico sottovoce (Lucrezia Scali):
Naturalmente non essendo un genere che leggo spesso (romanzo rosa o giù di lì) non mi ha fatto impazzire, ma forse non posso dare un giudizio obiettivo. Comunque la storia è piacevole: una neo veterinaria combattuta tra 2 uomini...un classico! Capitasse a me!! Sicuramente scorrevole, per chi cerca una lettura leggera e romantica.

Huntress Allison - Storia di una ladra di libri (Markus Zusak):
Decisamente non è un genere che leggo di solito e mi è stato consigliato da un'amica. All'inizio ho trovato lo stile narrativo decisamente insolito, tuttavia è ben scritto, la storia ti prende fin dall'inizio. Non avendo mai visto il film, non avevo ancora un'idea chiara di cosa stavo per leggere, tuttavia, mi è piaciuto davvero tanto e allo stesso tempo tratta argomenti molto tristi.

Dolci73 - L'amore è tutto (Michela Marzano):
Questo libro non è stato di mio gradimento: non essendo esperta di questo genere di libri di Non-Fiction, non so cosa avrei voluto trovare nelle parole dell’autrice per farmelo piacere. Non ha una vera e propria trama, per cui ho fatto molta fatica a essere coinvolta nella storia. Un libro che ho trovato leggermente noioso. Un romanzo che vorrebbe spiegare l’amore, sentimento inspiegabile, ma che risulta un insieme di frasi, pensieri che ormai tutti conoscono. Un inutile ripetersi di concetti noti che però non vengono sviluppati a dovere.

Viaggiatrice Pigra - Arma Infero (Fabio Carta): [recensione completa]
Un libro che ho faticato a finire [...] che, per una ragione o l'altra, ho sempre rimandato. Non so, non riusciva a catturarmi in pieno, a trascinarmi nella storia….che solo adesso, guardandola nel complesso, posso giudicare davvero.  Prima di tutto, ora lo posso dire: una storia stupenda!  Originale è dir poco: Carta ha creato un mondo!  Una cosa davvero difficile e che raramente ci si trova tra le mani, soprattutto da un esordiente.  Niente copia-incolla e nessun dejavu tra le pagine. Tutto nuovo e fresco. Un libro di pura fantascienza.

Ilsie Aiken - Annientamento (Jeff  VanderMeer): [recensione completa]
Questo libro mi ha spaventata profondamente. L'Area X mi ha terrorizzata come nessun romanzo aveva fatto, mi ha portato a dovermi staccare ogni tanto per riprendere fiato, per mettere ordine nei pensieri. Mi sono sentita come le donne della spedizione, inconsapevole di quello che stavo per affrontare. Affascinata e sconvolta dai misteri che pian piano incontravo. Confusa e contaminata da quello che mi circondava. VanderMeer scrive divinamente. In un piccolo romanzo ha raccontato una storia di intensità rara, le paure, i desideri e i ricordi di una donna anomala e particolare, in un mondo spietato e pronto a divorarla.

Luigi Dinardo - Senza nuvole (Alice Oseman):
Non leggo mai storie del genere, ma mi sino ritrovato tra le mani questo libro e ho cominciato a leggerlo. La giovane protagonista è una studentessa asociale, strana, apatica, lunatica. E l'ho adorata per questo in quanto alla sua età ero così! La storia si intreccia nella sua scuola e nei rapporti con gli altri ragazzi. E anche in questo campo nulla è scontato.

Progettofelice Sandra - Dieci piccoli indiani (Agatha Christie): [recensione completa]
Ho letto un giallo di Agatha Christie, che non è un genere che amo molto. Ho letto Dieci piccoli indiani, quello che viene definito il suo capolavoro. Sicuramente è un libro interessante, particolare e di certo sensazionale all'epoca della sua prima pubblicazione. L'ho trovato a tratti noioso, un po' datato e non sono riuscita a capire quale fosse il colpevole se non quando ci è stato svelato. Voto 3 stelle.

Jenny Scheiding - Shining (Stephen King):
Purtroppo ho sempre letto pochi horror/thriller, non perché non mi piacciono, ma perché alla fine compro sempre libri di altri generi! Ovviamente mi è piaciuto parecchio, Stephen King scrive da dio, si sa. Avevo visto il film e, come al solito, il libro è meglio! Ho apprezzato tantissimo il personaggio di Danny e come è descritto il declino psicologico di Jack Torrance. Ancora di più ho apprezzato l'Overlook, l'imponente hotel dalle caratteristiche sovrannaturali e magnetiche. In sintesi, libro imperdibile.

Giusy P. - Sei proprio il mio typo (Simon Garfield):
Un libro che ho letto per il mio corso in accademia che, in altre circostanze, non credo avrei letto mai di mia spontanea volontà. Un must per coloro che studiano graphic design, perché si impara di più sui caratteri tipografici con questo libro che dopo un semestre di lezioni, ma anche un libro per coloro che trovano affascinante il mondo dei caratteri. Ci sono parecchie dritte per scegliere la font giusta perché anche il carattere dice molto su di noi. Lettura carina e interessante, ma a tratti pesante!

Barbara S. - La rosa del mondo e altre poesie d'amore (W.B. Yeats):
In generale faccio un po' fatica a leggere le poesie, perché richiedono concentrazione e il giusto stato d'animo, ma questa è una bella raccolta. Yeats ha uno stile particolare, non semplicissimo da leggere; consiglio comunque di provare a cimentarsi con il testo originale perché la traduzione non gli rende giustizia. La mia poesia preferita è "L'amante piange la perdita dell'amore".

Il Salotto del Gatto LibraioDentro soffia il vento (Francesca Diotallevi): [recensione completa]
Devo essere sincera forse se non me lo avessero inviato non lo avrei mai letto perchè non è un genere che amo tanto ma che dirvi...consiglio veramente a tutti quanti questo libro, è stata una lettura meravigliosa e profonda e non spaventatemi come me pensando che sia un mattone solo perchè all'inizio si parla di zingari, chiesa ecc... è un libro che merita.

Claudia F. - Il giro del mondo in 80 giorni (JulesVerne): [recensione completa]
Il romanzo mi è piaciuto molto, nonostante sapessi tutta la trama quasi alla perfezione, perchè si è rivelato interessante scoprire i vari usi dell'epoca nei differenti paesi attraversati dal protagonista nel corso del suo viaggio. Inoltre è stato appassionante seguire l'avventura in giro per il mondo, e alla fine mi sono ritrovata a divorare le pagine per sapere come sarebbe andata a finire la storia, nonostante sapessi già il finale. Sicuramente prima o poi leggerò anche gli altri libri dell'autore, perchè ho ammirato il suo stile e la capacità di appassionare alla storia.

Elena PeriniScomparsa (Tim Jonhston):
Inizialmente ho fatto fatica a entrare nella storia, perché lo stile narrativo era poco scorrevole e abbastanza confusionario. Le pagine scorrono piatte: i famigliari non riescono ad accettare la scomparsa della ragazza e l'attesa del ritrovamento di Caitlin li fa vivere in una sorta di limbo, che li divora. Nella seconda parte del libro invece, lo scrittore cattura il lettore con una crescente dose di adrenalina. E ti ritrovi nel bel mezzo di un thriller molto angosciante. Non posso dire che mi sia piaciuto pienamente ma le ultime 100 pagine hanno meritato la fatica di aver letto quelle precedenti. 

Sognidirnr - Love (L.A. Casey):
Storia sopra le righe, linguaggio un po’ eccessivo(che non mi ha scandalizzata ma a lungo andare annoia e risulta insopportabile) e trama alquanto inesistente; scritto non bene e tradotto anche peggio a mio modesto parere.Primo approccio con il Genere New Adult e mi rendo conto che il fulcro della storia dovesse essere il sesso,la relazione tra i protagonisti e poco altro ancora ma per me è un colossale no. Però ho davvero riso molto leggendolo: paradossale fino a diventare esilarante,violenza/pugni a non finire e protagonisti a metà strada tra le leali tartarughe ninja e il cast di Magic Mike!

Velia Speranza - I love shopping a New York (Sophie Kinsella):
Con questa serie continua un constante rapporto amore-odio. La trafila è sempre la stessa: naso storto per un buon 75% del libro seguito da miglioramento finale. La cosa non migliora tenendo conto che il punto di vista è quello della protagonista, Becky Blomwood, che a volte vorresti scrollare con forza per farle capire i casini che sta combinando. A bilanciare tutto ciò, c’è per lo meno uno stile scorrevole e leggero che ben si adatta al clima del romanzo. Buona lettura se si è in periodi incasinati (come le sessioni d’esami).

Paola Bellantone - ApocalisseZ (Manel Loureiro):
Il protagonista è un avvocato che vive in una cittadina della Galizia. Come tutti apprende dalla televisione dell'assalto ad una base militare russa. Sembrerebbe un attacco terroristico, in realtà qualcosa non torna... E da qui che prende via tutta la storia. Seppur non è il mio genere l'ho trovato carino anche se in alcuni punti un po' ripetitivo. 

Giorgia D. - Mass Effect Revelation (Drew Karpyshyn):
Per la sfida di questo mese ho letto "Mass Effect Revelation", il prequel dell'omonima saga di videogames. Non avevo mai letto qualcosa che si avvicinasse al genere della fantascienza, e questo mio primo approccio è stato decisamente positivo. Le vicende interstellari e le varie specie aliene che sono protagoniste di questo libro hanno catturato il mio interesse e mi hanno piacevolmente introdotta ad un mondo che prima non conoscevo. Adesso sono curiosa, vorrei iniziare il videogame!

Ylenia Piotto - Maze Runner - La Fuga (James Dashner): [recensione completa]
Per questo mese di maggio ho deciso di leggere un romanzo distopico. Non è un genere che leggo spesso ma mi sta appassionando *_*  Il secondo volume della saga mi ha entusiasmato più del primo.  Adoro l'approfondimento psicologico del personaggio principale, Thomas. Questo romanzo dietro alla sua categorizzazione cela importanti spunti di riflessione. Lo consiglio :)

Irene Bolognesi - Il magico potere del riordino (Marie Kondo): [recensione completa]
Un saggio appunto su come riordinare la propria casa e di conseguenza la propria vita. Un libro che mi ha lasciata in alcuni punti un pò perplessa ma sicuramente interessante e dai consigli molto utili. 

Sabrina Ceres - La misura della felicità (Gabrielle Zevin):
Questo libro parla di un libraio che riscopre l'amore per i libri e per la vita grazie ad una bambina abbandonata nella sua libreria, mostra come sia inaspettata la vita e come una persona possa cambiare e possa ritrovare le gioie della vita dopo che tutto è andato a rotoli. Mi è piaciuto molto e lo consiglio, una lettura che può darti una nuova speranza anche per quanto riguarda l'amore <3

Athena - Meet you on the other side - Un luogo del cuore (Anna Giraldo): [recensione completa]
Questo libro, purtroppo, non mi è piaciuto per nulla. La storia è raccontata da una ragazza di 18 anni e l'autrice le attribuisce un linguaggio per nulla adatto al personaggio. Inoltre sono accostati termini aulici a termini estremamente gergali; questo rende difficoltosa la lettura e spesso bisogna rileggere più volte le stesse frasi per capirle. Oltre a ciò, non mi è piaciuta neppure la storia in sé. Ci sono cose che penso siano proprio assurde, assolutamente fuori da ogni realtà. Lo sconsiglio anche agli appassionati del romanzo rosa.

Sara CS - Beastly (Alex Flinn):
Un romanzo molto carino e scorrevole, ma che manda un messaggio importante: la vera bellezza è quella dell’anima. Può sembrare una frase fatta ma Kyle si troverà presto a capire che non è così. Improvvisamente perde la bellezza e insieme a questa le sue certezze e i suoi presunti amici, che gli voltano le spalle. Se riuscirà a innamorarsi sinceramente ed essere ricambiato potrà riavere le sue sembianze, ma è possibile con questo aspetto spaventoso? Essendo un retelling di una famosa fiaba è prevedibile l’andamento, tuttavia dei personaggi secondari, che ho adorato, e l’ambientanzione moderna inseriscono degli elementi nuovi e inaspettati.

Anna Tiso - Voglio vivere prima di morire (Jenny Downham):
È un romanzo realistico per giovani adulti, che non penso di essere in grado di descrivere. È crudo, duro, realistico, per certi versi straziante... Eppure non per questo meno di meraviglioso. Tessa ha la leucemia ed è destinata a morire a sedici anni, per questo ha un semplice desiderio: vuole vivere prima di morire. Stila una lista di quello che vorrebbe fare e, con lei, viviamo le sue avventure. È sicuramente diventato uno dei miei libri preferiti, uno di quei libri che ti entrano dentro, ti lascia sensazioni contrastanti una volta terminato. È un romanzo stupendo, che consiglio vivamente!

Valentina Bellettini - La vita tracciata (Pedro De Paz):
Il libro mi ha ricordato per certi versi le storie del collega spagnolo Carlos Ruiz Zafòn: anziché a Barcellona siamo a Madrid, e l’atmosfera è altresì maledetta e inquietante, ma rispetto al sopracitato collega, De Paz sembra voler lasciare un messaggio al lettore, una sorta di morale attraverso le vicende dello sfortunato protagonista. C’è tensione per tutto il romanzo, che ho letto avidamente in soli due giorni talmente ero ansiosa di scoprire quale fossero le reali origini del libro misterioso trovato dal protagonista, ma soprattutto, perché si è curiosi come lui di scoprire quali altri eventi catastrofici il libro preannuncerà…

Daniela ComoI fiori blu (Raymond Queneau):
Racconto onirico, spazio e tempo indefiniti, cambi di ambientazione repentini: il Duca d'Auge 1264, cavalca la storia, ossessionato dal tentativo di capire cosa sia, Cidrolin vive immobile nel 1964 sulla sua chiatta, l' unica occupazione è coprire una scritta accusatoria che un anonimo scrive su una staccionata vicina. Un libro particolare per i salti temporali, la galleria di scenari storici, l'intreccio delle storie dei protagonisti che si incontreranno finalmente nel 1964. Ciò che mi ha affascinato è l'uso del linguaggio: apparentemente semplice e lapidario, in realtà pieno di giochi di parole, assonanze e neologismi.Un libro che ho amato molto.

Silvia Volpin - Il lato oscuro del cuore (Corrado Augias): [recensione completa]
Non leggo spesso "noir", perché è un genere che di solito non mi piace. Questo libro, invece, non mi è dispiaciuto. Forse un po' complesso in certi passaggi, ma con una storia appassionante e coinvolgente.  Il tema della psicanalisi, che caratterizza gli studi della protagonista e lega un po' tutta la vicenda, è trattato bene, anche se a volte è poco comprensibile per chi non è del settore. Diciamo che lo consiglio sicuramente a chi ama il genere, un po' meno a chi come me lo legge poco.

Laura Lilly - Il bambino in famiglia (Maria Montessori):
Per motivi di studio in questo periodo sto leggendo le teorie di tantissimi autori ma toccare il loro pensiero "con mano" direttamente dai loro libri, da ciò che hanno scritto rispetto a ciò che altri riportano è tutto un altro mondo. C'è un grande amore per i bambini in questo libro. Per la loro intelligenza e la loro libertà. Lo consiglio a tutte le mamme, alle insegnanti, alle donne. Arricchisce e apre la mente.

Veronica SchifanoP.S.I love you (Cecilia Ahern):
Il libro narra una storia d'amore molto dolce, di una ragazza che cerca in tutti i modi di superare la perdita del marito, morto giovanissimo. Nonostante io non ami i romanzi rosa, questo mi è piaciuto molto: è al contempo dolce e divertente, anche se alla lunga annoia un po'. Riguardo alla protagonista, Holly, provo sentimenti contrastanti: ammiro molto la sua forza d'animo, ma ci sono momenti in cui la ucciderei. In generale è un libro che consiglierei a tutti.

Benedetta Cattani - P.S.I love you (Cecilia Ahern):
Premetto che non amo affatto i romanzi rosa, ma avendo già letto un libro di quest'autrice e avendolo apprezzato ho voluto tentare. Ho trovato la storia molto dolce, inizialmente prendeva molto e ti trascinava in un turbine di emozioni, ma man mano che andava avanti si perdeva sempre di più nella monotonia. Nonostante ciò bisogna anche metteresti nei panni della protagonista, rimasta vedova molto giovane. Non ho amato molto questo libro, lo consiglierei solo a chi piace il genere.

Siannalyn - Burton racconta Burton (Tim Burton):

Burton è uno dei miei registi preferiti e leggere i suoi pensieri e le sue idee sui film che ha girato è stato davvero interessante. Inoltre mi ha fatto rivalutare Batman (anche se non credo che guarderò mai il film) e il libro è pieno dei bozzetti di Burton, che sono un graditissimo più.

Come sempre, per qualsiasi domanda o dubbio (anche quelli che vi sembrano stupidi!) potete scriverci qui:
leparolesegrete@yahoo.it



Il prossimo appuntamento per la Sfida qui sul blog è il 30 giugno :)
Vi ricordiamo che per giugno dovrete rileggere un libro che avete già letto almeno una volta ^_^

Se volete, potete inviare le foto dei vostri libri letti per la Sfida in un messaggio privato alla nostra pagina facebook, le inseriremo in un album apposito ^_^




Trovate QUI l'elenco degli iscritti :)




8 commenti:

  1. L'obiettivo di giugno dovrebbe essere facile :P

    RispondiElimina
  2. Ma che elenco di letture interessanti!!!! *_*
    E scusate ancora per l'imperdonabile ritardo!!!!

    RispondiElimina
  3. perfetto. Ancora bravissime per il lavoro che fate

    RispondiElimina
  4. Ho trovato tanti nuovi libri interessanti! In questi mesi le letture stanno andando molto a rilento, spero di tornare per l'obiettivo di Luglio! :)

    RispondiElimina