Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

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domenica 22 febbraio 2015

Recensione: "La psichiatra" di Wulf Dorn



.La psichiatra.
di Wulf Dorn

Titolo: La psichiatra
Autore: Wulf Dorn
Editore: TEA
Prezzo di copertina (rigida): 12,00 €
Voto:piacevole


Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...


Ve lo dico subito: questa non sarà la solita recensione. Sarà lunga qualche km e spero non sia noiosa da leggere, perchè ho davvero cercato di renderla il più divertente e scorrevole possibile :)
Ho iniziato questo romanzo con aspettative altissime. Non avevo mai sentito pareri meno che entusiasti, e trattandosi di un thriller psicologico e non di un libro per ragazzine, avevo la ragionevole convinzione che le recensioni più che positive fossero meritate. Eppure, le tre stelline che vedete nella mia valutazione, sono quasi regalate. 
Non so neppure da dove cominciare, perchè ho tantissime cose da dire xD e siccome non mi va di fare una recensione triste su quanto non mi sia piaciuto, cercherò di renderla divertente, soprattutto nella sezione con spoiler.
Lo stile dell'autore è scorrevole ma non particolarmente bello, e mi sono annoiata a morte fino a pagina 130 circa, dove finalmente succede qualcosa d'interessante (che però si perde per strada per far spazio ad altra noia). In ogni caso, non capisco come sia considerato un thriller psicologico, dato che fino all'ultima pagina l'autore non è riuscito a creare un minimo di suspense, soprattutto per via delle pippe mentali inutili dell'odiosa protagonista. Ho letto libri di Nicholas Sparks che mi hanno messo più ansia. Tra l'altro, credo che un thriller psicologico dovrebbe, un po' come i gialli, trovare un punto di forza nei dettagli, mentre qui sono curati malissimo.
Dorn sottolinea sempre anche l'ovvio. Avete presente l'espressione "Show, don't tell" ("Mostra, non raccontare") che viene usata come mantra per gli scrittori che a volte si perdono troppo in chiacchiere? Ebbene, lui fa entrambe le cose, sia con i pensieri della protagonista, sia con la narrazione. Ti mostra le cose una volta, te le racconta una seconda, e le ribadisce una terza. L'ho trovato piuttosto irritante. Caro Wulf, non sono scema! Ho capito! Non hai bisogno di venti pagine per spiegarmi che quel mazzo di chiavi sul tavolo è inusuale perchè Chris è una persona ordinata! L'avevo capito già le prime trecentoventi volte che me lo hai detto. Grazie.

Noemi di Life is a Book, che è amante del genere e di questo libro in particolare, mi ha fatto notare che forse i thriller psicologici non fanno per me, ma non credo sia questo il motivo per cui non mi è piaciuto. Qui tutte le cose che non mi sono piaciute non hanno nulla a che fare con il genere letterario del libro :| che, anzi, rientra proprio nelle mie corde, visto che di solito preferisco gli approfondimenti psicologici dei personaggi alle scene d'azione :)
Vi spiego meglio nella sezione con spoiler quali sono le cose che mi hanno lasciata perplessa :| 


Ed eccoci qui. Cominciamo da Ellen, la protagonista. Quanto l'ho odiata. Ho passato tutto il romanzo nella speranza che qualcuno (mi andava bene chiunque: il killer, il collega, il fidanzato, il gatto) la facesse fuori. I suoi pensieri diretti erano tutti profondamente idioti e superficiali. E il suo comportamento? Idem. Dall'inizio del romanzo crede che una sua paziente sia stata rapita da un uomo che le farà del male, ma nessuno le crede, così lei pensa di poter prendere l'iniziativa e vuole cercare delle prove, per non abbandonare la donna. Fin qui, va bene. Nel momento in cui ha le prove, invece di tornare dritta filata dalla polizia, comincia ad indagare da sola. Così, nel momento in cui viene aggredita in un bosco, il mio primo pensiero è: te lo sei meritato, brutta stupida. Ma non finisce qui! 
Per ragionevoli (?) motivi, crede che il suo aggressore sia Mark, il suo collega. Dunque, cara Ellen, tu pensi che Mark ti abbia aggredita e picchiata in un bosco, e cosa fai? Lo vai a cercare perchè vuoi parlargli. Tu vuoi parlare con il presunto aggressore/serial killer/rapitore. Di persona. Da soli. Poi come pretendi che qualcuno non ti consideri una deficiente? 
Sempre restando sull'argomento Mark, ad un certo punto si scopre che lui è segretamente innamorato di lei (cioè, lei lo scopre. Noi lettori lo sapevamo da pagina 2) e che addirittura la spiava e la fotografava di nascosto, persino mentre lei si cambiava i vestiti in camera da letto. Ora, una donna intelligente, di fronte a tali fatti, mollerebbe un ceffone allo psicopatico e prenderebbe le distanze, per non dire che lo denuncerebbe. Ma la nostra Ellen cosa fa? Lo bacia. Un appello a tutte le donne che mi leggono: se scoprite che uno stalker vi segue e vi fotografa di nascosto, non dovete baciarlo. Dovete denunciarlo ai carabinieri. Non è una cosa romantica, è una cosa da psicopatici.

Tra l'altro, ad un certo punto, Ellen comincia a sospettare anche del fidanzato storico, Chris. Ad un certo punto vede il suo aggressore e nella speranza di convincersi che non si tratti di lui, formula questo pensiero: "Chris non avrebbe mai indossato una felpa del genere, men che meno con il cappuccio". E qui mi è sembrato di essere stata catapultata in un episodio di Pretty Little Liars. Eccerto, perchè secondo te se il tuo fidanzato all'improvviso decide che vuole diventare uno psicopatico e farti fuori, non si abbassa di certo a sostituire cardigan e camicia con una felpa con cappuccio, no? Sia mai che debba commettere un delitto e anche venir rimproverato da Enzo e Carla. Ma il nonsense non finisce qui. 

Ad un certo punto, dopo la seconda aggressione in cui stava per lasciarci le penne, Ellen si convince che non sia Mark il killer e decide (aggiungo: finalmente) di raccontargli tutta la storia. Ricapitoliamo: paziente rapita, documentazione sparita, doppia aggressione, pedinamenti, telefonate inquietanti, il povero Sigmund (il gatto) trovato morto in maniera macabra. Un bel po' di roba, eh? E sapete come commenta l'accaduto il caro Mark? Cito: "Accidenti!". Accidenti. Non so, a voi sembra normale? A me no. Voi potreste replicare "magari perchè il killer è davvero lui!", ed avreste ragione, ma la cosa più sconcertante è che ad Ellen questa sembra una reazione normale. Però ve lo dico SPOILER il killer non è lui, quindi possiamo pure dire che la credibilità dei personaggi non è proprio il punto forte di Wulf Dorn. FINE SPOILER. Ve l'ho detto: Pretty Little Liars.

Per concludere, vi posso dire che verso la fine il romanzo migliora. Tanto per cominciare, il punto di vista di Ellen viene alternato con quello di Mark, ringraziando il cielo, perchè almeno è leggermente più simpatico, e in più c'è un lungo flashback che ho trovato interessante e ben scritto. Però (ebbene sì, c'è un però) i due colpi di scena che avrebbero dovuto sconvolgere il lettore sono perfettamente intuibili già da parecchie pagine prima, quindi in effetti il romanzo scorre piatto dall'inizio alla fine.  




Visto che so che tante persone hanno amato questo romanzo, vi ricordo che questo è soltanto il MIO punto di vista, quindi non arrabbiatevi :P

17 commenti:

  1. io ho letto questo libro un bel pò di tempo fa, me l'ha prestato mia sorella che ama questo genere e per quanto lei l'abbia apprezzato tantissimo anch'io come te soprattutto per certi tratti sono rimasta un pò perplessa. Come te anche a me la protagonista non piace granchè e quando il personaggio principale non mi piace la lettura diventa più complicata.
    Complimenti per la tua ottima recensione

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    1. Grazie ^_^
      E' vero anche io non riesco ad apprezzare completamente un libro se il protagonista non mi è per niente simpatico xD

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  2. Grazie per il tag, che onore tesoro! u.u
    Leggendo i motivi che ti hanno fatto odiare Ellen o alcune assurdità del suo comportamento, ci tengo solo a precisare che lei è --------- SPOILER --------- un tantino (veramente molto) disturbata. Cioè, le avesse fatte una persona sana di mente allora avevi ragione a pensare che era ridicolo, ma appunto lei è pazza! xD
    Quindi tutto quadra... In molti thriller psicologici che ho letto i protagonisti hanno gravi problemi, quindi durante la lettura certe scene sembrano assurde ma poi capire i loro problemi e i loro danni ti fa capire che il comportamento era dovuto a questo.
    Il fatto che la polizia non venga chiamata nella maggior parte dei casi rientra nel processo "io ho ragione, la polizia non mi capirà mai neanche con le prove, devo fare tutto da sola".

    Se venisse chiamata la polizia non ci sarebbe più nulla di psicologico e diventerebbe un thriller normale con indagini vere e senza comportamenti assurdi! xD

    Mi fermo altrimenti faccio la recensione della recensione! ahahaha

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    1. Ed è questo il motivo per cui leggendo ti dicevo che lo sapevo che la vera pazza squilibrata era lei xD e dov'è il colpo di scena così? u.u
      Comunque la maggior parte delle sue pippe mentali che tanto ho odiato avevano poco a che fare con il killer etc etc u.u

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    2. Ma una che è matta è matta in tutto u.u quindi le sue pippe erano da matta! :P ahahahaha comunque io ho adorato il flashback e la spiegazione del trauma, è quello che mi ha colpito tantissimo! u.u

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    3. Sì anche a me quella parte è piaciuta! Non ho trovato niente di brutto da dire u.u

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  3. Ohoh, l'ho cominciato proprio ieri sera, ho letto solo le prime trenta pagine, ma per ora non mi dispiace! Non ho letto gli spoiler, dopo che l'avrò finito ci risentiamo e ci confrontiamo! Ti dirò, ho aspettative molto alte, era da tanto che volevo leggerlo quindi speriamo bene ^_^

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    1. Buona lettura allora! :D non vedo l'ora di leggere anche la tua recensione ^_^

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    2. Il romanzo l'ho finito e sono passata a leggere gli spoiler e... condivido tutto Gaia! XD Non mi è piaciuto per nulla proprio, lo stile è pessimo, e io sono stata meno buona di te inizialmente pensavo a due stelline, ma poi ripensandoci una basta e avanza! Per i thriller sono molto pignola!

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    3. Ahahaha io ne ho date tre di stelline perchè in fondo è stato piacevole da leggere, ma sinceramente anche io che non sono esperta di thriller non lo riterrei tale xD

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  4. Questo libro è da parecchio tempo nella mia wishlist. Bel blog comunque ^_^

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  5. Mi dispiace che non ti sia piaciuto :c questo libro era in wishlist e volevo ordinarlo! Alla fine era terminato (coincidenze? io non credo lol) e di questo autore ho preso Il superstite, sperando che sia bello :3

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    1. Ahahaha bè a parte il mio, quello di Rosa di Briciole è l'unico parere negativo che ho sentito, quindi magari a te piace xD poi sono curiosa di sapere cosa pensi del superstite!

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  6. Si dai, non è un grande romanzo, c'è molto di meglio, è fondamentalmente privo di contenuti, insomma non voglio offendere lo scrittore, ma credo che chiunque riuscirebbe a scrivere un romanzo del genere, per quanta pochezza contenga.

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  7. Io non ho mai letto nulla dell'autore, ma ho a casa qualche suo libro. Essendo un amante dei thriller psicologici prima o poi ne leggerò qualcuno. Spero mi piacciano :\
    P.S. Sono diventata tua follower e ho preso il tuo banner ^^ passa da me, se ti va:http://unbuonlibrononfinisce-mai.blogspot.it/

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