Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l'altro. E scoppiò a ridere. [...] passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Quanti libri aveva toccato? Quanti ne aveva sentiti? [...] Era come una magia, come la bellezza. {M.Z.}

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domenica 22 dicembre 2013

Recensione: "Shadowhunters le Origini - La principessa" di C. Clare



.Shadowhunters le Origini - La principessa.
di Cassandra Clare


Titolo: Shadowhunters le Origini - La principessa
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Prezzo di copertina (rigida): 17,00 €

Voto:brutto



Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell'Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l'attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.



Brutto. Veramente brutto. I primi tre libri della saga di "Shadowhunters" ("Città di Ossa", "Città di Cenere" e "Città di Vetro") erano molto belli. I due successivi ("Città degli angeli caduti" e "Città delle anime perdute"), e i primi due della trilogia "le Origini" ("L'angelo" e "Il principe"), non erano così belli, ma nemmeno tanto brutti da far schifo. "La principessa" invece sembra davvero scritto con i piedi. Una bambina di dodici anni avrebbe saputo far meglio, soprattutto per quel che riguarda i personaggi. Mi spiace dirlo, perchè inizialmente consideravo la Clare un'ottima scrittrice, e amo molti dei personaggi dei suoi primi tre romanzi, ma ormai scrive soltanto per far contenti i suoi lettori, e si vede
Inoltre, nessuno, e dico nessuno, si comporta in maniera coerente per l'epoca in cui è ambientato il romanzo, soprattutto le donne. L'unico che forse è leggermente più coerente degli altri in questo senso è il personaggio di Jem. Ma le donne, in particolare Tessa e Cecily, sono ragazze dei nostri giorni catapultate in un'ambientazione di qualche secolo fa, e non è così che dovrebbe essere.
Unica nota positiva sono le sotto-trame che riguardano Henry e Charlotte, e Gideon e Sophie. Diciamo pure che sono arrivata alla fine del libro solo per loro!
Non voglio aggiungere altro qui, perchè rischio di fare spoiler troppo grandi. Ma se siete interessati a sapere altro, continuate pure la lettura :)


I lettori sono schierati. Chi preferisce che Tessa continui a trastullarsi con Will, e chi preferisce che invece continui a trastullarsi con Jem (sì, perchè nei primi due romanzi rimbalza dall'uno all'altro, come ogni dama che si rispetti) e dunque cosa fa la scrittrice? Accontenta tutti!
Jem ripete per tre quarti del romanzo che non vuole diventare un Fratello Silente e vuole morire in pace. Ma poi Tessa come fa a stare con entrambi? E allora facciamolo diventare un Fratello, così per circa cinquant'anni Tessa (che è immortale) fa la brava mogliettina di Will, e poi appena Will muore, Jem smette di essere un Fratello (?!) e così Tessa si risposa con lui! Signore e signori, l'epilogo più squallido di sempre.


Ma vogliamo parlare di quello che succede prima? Ecco qualche informazione che può esservi utile: Tessa è la promessa sposa di Jem, quindi si suppone che lo ami; Will è il migliore amico di Jem, addirittura si considerano fratelli.

Ed ecco a voi, riassunta in parole povere, la scena più importante del libro:

{{ Will irrompe nella stanza in cui si trova Tessa.
"Tessa, Jem è morto!" la informa. Al momento, infatti, lui crede che sia davvero morto.
Due minuti dopo ecco che si ritrovano a rotolarsi nel letto. }}
Ma sono tristi della morte di Jem, eh. Non pensate che non lo siano.

Che dire? La nascita di un grande amore. (Sì, l'ultima frase è ironica).  



La Clare dovrebbe pubblicare a breve una nuova saga sugli Shadowhunters, ma è chiaro che io non la leggerò :(





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